Riparte, a due anni dall’ultima procedura, il bando per l’assegnazione delle case popolari. Infatti, il Comune di Trani ha emanato il bando per formare la graduatoria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili: scadenza, 2 novembre, domanda online, tramite Spid o carta d’identità elettronica e marca da bollo da 16 euro.
Il provvedimento recepisce il nuovo limite di reddito fissato dalla Regione Puglia: 18.400 euro annui per nucleo, ridotti di 516,46 euro per figlio a carico. Tra i requisiti figurano cittadinanza e residenza o lavoro a Trani, oltre l’assenza di un’abitazione adeguata di proprietà. La graduatoria terrà conto di reddito, componenti, disabilità e disagio abitativo. Fino a sei punti spettano a chi deve lasciare casa per sfratto esecutivo non dovuto a morosità colpevole o per sgombero.
La graduatoria provvisoria sarà pubblicata entro novanta giorni dalla chiusura, con trenta giorni per eventuali ricorsi. La definitiva seguirà dopo l’esame dei ricorsi.
