Trani piange oggi la scomparsa (avvenuta a Gorizia) di Giuseppe Pappalettera, difensore che fu tra i protagonisti della storica cavalcata della Polisportiva Trani dalla Serie C alla Serie B, conquistata nella stagione 1963-1964.
Nato a Trani il 15 settembre del 1940, Pappalettera si formò calcisticamente nel vivaio della squadra della sua città, con la quale debuttò fra i professionisti in Serie C nel 1962. Nella sua prima annata scese in campo in 31 occasioni; l'anno seguente, il 1963-1964, giocò 33 partite e segnò una rete contro il Trapani, contribuendo in maniera determinante alla promozione della squadra biancazzurra nella serie cadetta.
Fu proprio in quella stagione che il Trani raggiunse per la prima ed unica volta nella propria storia la Serie B: il 24 maggio del 1964, il pareggio casalingo per 1-1 contro il Chieti, ottenuto davanti a un Comunale gremito, sancì il passaggio della squadra alla seconda serie nazionale. In quella formazione, accanto a Pappalettera, scendevano in campo compagni concittadini come Vincenzo Ferrante, altra colonna di quella squadra, scomparso nel 2016.
Confermato anche in Serie B, Pappalettera vi giocò due stagioni, totalizzando 60 presenze e 2 reti. Vestì poi la maglia del Novoli, in Serie D, per tre annate, disputando 82 partite e siglando 4 reti. Dal 1969 passò al Savoia, con cui conquistò un'altra promozione, questa volta dalla Serie D alla Serie C, giocando 34 partite e segnando 2 reti; rimase in squadra anche la stagione seguente, chiudendo la propria carriera in biancoscudato con un totale di 41 presenze e 3 reti.
Con la sua scomparsa, se ne va uno degli ultimi testimoni diretti di quella che resta l'unica cavalcata della città in Serie B, categoria mai più raggiunta da allora.
