Niente amministratore unico per Amet (elettricità), a differenza di Amiu (igiene urbana). Il sindaco, Marco Galiano, ha firmato il bando (scadenza 15 settembre) per nominare l'intero Cda della società, decaduto già da molti mesi. Saranno dunque tre le figure a capo dell'azienda, e non una sola, come era stato prefigurato in campagna elettorale.
«Poco tempo per cambiare lo statuto - fa sapere l'assessore alle partecipate Carlo Laurora - e necessità di salvaguardare anche equilibri politici. In ogni caso - aggiunge - questa amministrazione avrà molta cura nelle scelte, perché al governo di Amet serve una compagine davvero in grado di dare una svolta e rilanciarla».
L'avviso pubblico raccoglierà i curricula, ma poi le scelte saranno solo del sindaco. L'incarico durerà tre esercizi e il compenso non potrà superare il 70 per cento di quello del sindaco.
Analogo iter riguarda Stp, la società di trasporto pubblico partecipata anche da Città metropolitana di Bari e Provincia di Barletta Andria Trani, ma di cui Amet (44 per cento) e Comune di Trani (5 per cento), detengono l'effettiva maggioranza. Il sindaco ha firmato il decreto per la designazione di due componenti del Cda: anche qui domande entro il 15 settembre.
