A fronte di una prima serata «discreta», i dati successivi di Battiti live sono andati calando fino a perdere ancora altri 200.000 spettatori giovedì scorso, pure nell'assenza di una contemporanea partita dei Mondiali di calcio sulla Rai. «Quando gli eventi sono ripetitivi c’è un calo fisiologico - ha osservato il sindaco, Marco Galiano, durante Appuntamento con Trani di domenica scorsa a Radio Bombo - e in questo periodo manifestazioni simili sono su tutti i canali».
Sul ritorno turistico, a questo punto tutto da dimostrare, l’assessorato al turismo e al marketing territoriale si sta attrezzando per avere dati attendibili in autunno e capire se esista un rapporto di causa ed effetto fra l'evento musicale ed un eventuale incremento di arrivi e presenze.
Quanto ai danni in piazza Quercia, «abbiamo individuato alcune parti del basolato rotte o scheggiate: quasi tutte andranno sostituite, la spesa non è ingente e con la produzione stiamo lavorando, avendo fotografato la situazione del prima e del dopo». Resta l’annerimento della pietra provocato dal passaggio dei mezzi, la cui pulizia potrebbe però restituire il colore anche a lastre già malmesse.
Un merito, comunque, il sindaco lo rivendica: «Il primo obiettivo era evitare incidenti e danni alle persone: è stato tutto gestito in maniera esemplare, insieme con prefettura, questura, forze dell’ordine e associazioni di volontariato, e anche i cittadini hanno collaborato».
