La pianificazione degli eventi dell’autunno, fino a Natale e Capodanno, partirà già dalla prossima settimana, con una regola chiara: «Chi condivide la pianificazione avrà accesso alle risorse; chi non vi lavora sarà il benvenuto, ma l’accesso alle risorse sarà ridotto, se non eliminato». Lo ha detto ieri, in diretta a Radio Bombo, il sindaco, Marco Galiano.
Su Calice di San Lorenzo, annunciato come soppresso dagli stessi organizzatori, la precisazione: «Noi non abbiamo soppresso nulla - ha chiarito - tant’è vero che con l’assessore Capone stiamo ancora lavorando per salvare l’evento, cercando una soluzione praticabile che non lo snaturi. Il nodo è la concomitanza con un’altra manifestazione di grande richiamo, con flussi di persone che l’anno scorso si sono incrociati rendendo difficilissima la gestione, aggravata quest’anno dai cantieri di piazzale Manfredi e di palazzo Carcano».
Sul festival del Giullare, giunto alla diciottesima edizione e negli ultimi anni accompagnato da altri Comuni, ma ignorato da quello di Trani, l’apertura di Galiano (presente alla serata finale dal primo all'ultimo minuto) è netta: «La città di Trani non è la figura del sindaco: il punto non è se, ma come camminare insieme. C’è tutta la disponibilità dell’amministrazione a tornare ad essere partner protagonisti di questo percorso, come abbiamo fatto con tutti gli altri».
