«Bisogna ripartire dal mare per rilanciare l'economia tranese». È il messaggio lanciato da Forza Italia Trani che, insieme con il Sindacato balneari Confcommercio, la Uila Pesca e l'Agci, ha promosso un talk dedicato alla blue economy, con l'obiettivo di valorizzare il mare per creare nuove occasioni di lavoro, tra tutela ambientale e progresso tecnologico.
Il mare, hanno ricordato i promotori, è uno dei simboli della città, eppure «per troppo tempo - si legge nel documento diffuso al termine dei lavori - l'economia legata al mare è stata dimenticata e quasi ostacolata». Da qui la scelta di riunire attorno allo stesso tavolo istituzioni, sindacati e rappresentanze di categoria.
Dopo il saluto iniziale del sindaco, Marco Galiano, si sono confrontati l'onorevole Giandiego Gatta - componente della commissione Agricoltura e pesca della Camera e vicepresidente della Giunta delle elezioni -, Elisabetta Dell'Olio, referente nazionale Agci, Andrea Losito, segretario nazionale Uila Pesca, e Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari Fipe/Confcommercio.
Il confronto ha toccato anzitutto il tema ambientale, che vede i pescatori protagonisti quali custodi del mare: è proprio l'attività di pesca, infatti, a consentire il recupero dei rifiuti, soprattutto di materiale plastico, dalle acque. Ma non c'è solo la pesca: l'acquacoltura, il turismo, la cantieristica legata ai porti e la diportistica sono soltanto alcune delle innumerevoli fonti di lavoro che il mare offre. Un settore che, secondo i dati illustrati nel corso dell'incontro, consente oggi a 2.300 imprese di dare lavoro a oltre un milione di persone.
C'è poi l'occasione offerta dalla morfologia del territorio nazionale, che i relatori hanno definito irripetibile: ottomila chilometri di costa rappresentano una fonte inesauribile di lavoro, bellezza e potenzialità economiche non ancora sfruttata adeguatamente, ma capace di dare il massimo se alla base si pone una buona legislazione che tuteli, al contempo, il lavoro, il progresso, la salvaguardia dell'ambiente e la sua valorizzazione dal punto di vista naturalistico.
A conclusione dei lavori, d'accordo con i relatori, si è deciso di mettere il sindaco a conoscenza delle proposte suggerite per lo sviluppo della città in questo settore: sarà quello il banco di prova per capire se, stavolta, dal mare si ripartirà davvero.




