Sabato 18 luglio si è svolta “La Notte dei Figli delle Stelle”, una serata che ha unito fede, memoria, sport e solidarietà nel ricordo di Saverio Lomolino, il nostro Saverio Cuor di Leone, che proprio quel giorno avrebbe compiuto diciotto anni.
L'evento ha preso avvio alle ore 18:30 con la Celebrazione Eucaristica presso la Parrocchia San Magno, un momento di preghiera e raccoglimento dedicato a Saverio e a quanti continuano a custodirne il ricordo nel cuore. Successivamente, alle ore 20:00, il campo sportivo Povia ha accolto il torneo di calcio benefico, trasformandosi in un luogo di incontro, condivisione e speranza.
Ad aprire la manifestazione è stato il Sindaco di Trani, Marco Galiano, che ha rivolto un pensiero importante alla figura di Saverio, evidenziando come il suo esempio continui a rappresentare un patrimonio umano, emotivo e sociale per l'intera comunità. Le sue parole hanno ricordato un ragazzo che, pur affrontando con straordinario coraggio la malattia, non ha mai rinunciato ai propri sogni. Saverio, infatti, avrebbe voluto diventare medico per prendersi cura degli altri; anche durante il difficile percorso che la vita gli ha posto davanti, ha continuato a studiare, a sorridere e a donare speranza a chiunque lo incontrasse. A soli diciassette anni, tuttavia, egli si spegneva, concludendo il suo cammino terreno, lasciando però un'eredità di amore, forza e dignità che continua a vivere in tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Particolarmente toccante è stato l'intervento della madre, che con parole cariche di amore e di gratitudine ha condiviso il ricordo del figlio, regalando ai presenti uno dei momenti più intensi della serata.
A seguire, Angela Bini ha cantato con grande ardore e melodia Figli delle Stelle di Alan Sorrenti, brano ormai divenuto l’inno di Saverio. Le sue note hanno accompagnato il passaggio dalla memoria alla festa, trasformando la commozione in un abbraccio collettivo che ha dato ufficialmente inizio al torneo.
In campo si sono affrontate le squadre composte dagli amici di Saverio, dagli Angeli Custodi e dalla comunità della San Magno, dando vita a una serata vissuta nel segno dell'amicizia, del rispetto e della solidarietà, proprio come lui avrebbe desiderato.
Un ringraziamento speciale va alla Parrocchia San Magno, agli Angeli Custodi e a tutti gli amici di Saverio che hanno scelto di esserci, condividendo il loro tempo e il loro affetto per rendere viva questa iniziativa.
Un grazie particolare e ancora più sincero va all'Apulia Trani, che ha rappresentato con orgoglio non soltanto una delle protagoniste della manifestazione, ma anche l'unica realtà del calcio femminile della nostra città. Le ragazze hanno risposto con entusiasmo all'invito, mettendosi immediatamente a disposizione dell'organizzazione, portando l'attrezzatura necessaria per lo svolgimento del torneo e offrendo un aiuto concreto e prezioso affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi. Il loro contributo è stato fondamentale e testimonia come lo sport sappia essere, prima ancora che competizione, autentico servizio alla comunità.
A coordinare il torneo è stato don Dino, parroco della Parrocchia San Magno, che con la consueta sensibilità ha saputo guidare ogni momento della serata. Pur custodendo nel cuore il dolore per l'assenza di Saverio, ha accompagnato i presenti con serenità, equilibrio e un sorriso capace di trasmettere vicinanza, riuscendo a far vivere a tutti una serata di autentica condivisione.
Circa un centinaio di persone hanno preso parte all'evento, dimostrando come il ricordo di Saverio continui a essere vivo e capace di unire generazioni diverse nel segno della solidarietà e dell'amore.
Le offerte raccolte saranno destinate all'ANSPI San Magno per contribuire alla realizzazione del nuovo campetto parrocchiale: un sogno che continuerà a crescere insieme ai ragazzi della nostra comunità, come luogo di incontro, di educazione e di futuro.
Infine, il pensiero più importante dalla redazione tutta: buon diciottesimo compleanno, Saverio. Oggi avresti raggiunto un traguardo speciale, quello della maggiore età, che tanti immaginavano di festeggiare accanto a te. La vita ti ha chiamato troppo presto, ma non è riuscita a portare via ciò che hai seminato. Ma il Signore coglie i fiori più belli; il tuo sorriso continua a illuminare chi ti ha conosciuto, il tuo coraggio continua a essere esempio e il tuo sogno di prenderti cura degli altri vive nei gesti di bene che il tuo ricordo continua a generare. Questa serata è stata il tuo diciottesimo compleanno: un compleanno celebrato con una chiesa piena, un campo colmo di amici, cento cuori uniti e un cielo che, ne siamo certi, custodiva il tuo sorriso. Perché l'amore non conosce la fine, ma trova sempre un modo nuovo per continuare a vivere.
Grazia Corraro



