Dieci giorni di chiusure, distribuiti in due settimane, per completare una delle fasi più delicate dell'opera di scavalco fra la provinciale Trani-Andria e la Corato-Barletta: il varo del solaio. Lo ha disposto la Provincia di Barletta-Andria-Trani con appositas ordinanza, con l'obiettivo dichiarato di «garantire l'incolumità degli utenti della strada ed al contempo l'esecuzione in sicurezza delle operazioni di varo delle travi sulla realizzanda infrastruttura».
Il provvedimento riguarda la strada provinciale 1, ex 130, nel tratto compreso fra Trani e Andria, e avrà validità dal 20 al 24 luglio e, dopo una pausa nel fine settimana, dal 27 al 31 luglio. In quei giorni sarà chiusa la complanare in direzione Andria, dal chilometro 4+250 al chilometro 4+450, ma soltanto durante l'orario lavorativo dell'impresa, orario a sua volta definito nel rispetto dell'ordinanza regionale del 29 maggio scorso sulla prevenzione dei rischi da ondate di calore nei luoghi di lavoro.
Negli stessi periodi sarà interdetta anche la carreggiata principale in direzione Andria, fra la rotatoria al chilometro 2+200, in territorio di Trani, e quella al chilometro 6+100, in territorio di Andria, oltre alla corsia di immissione in corrispondenza della rotatoria della complanare al chilometro 4+800. Dal termine della giornata lavorativa del 24 luglio e fino alla ripresa delle operazioni, il 27, la circolazione tornerà alle condizioni ordinarie già regolate dall'ordinanza dello scorso dicembre.
L'intervento, a cura della Servizi e costruzioni di Andria, consiste nella realizzazione dell'opera di scavalco della provinciale 27, la ex 168 Corato-Barletta, e il varo del solaio interesserà, in questa fase, la parte sovrastante la complanare in direzione Andria.
Il ponte a metà strada, fortemente invocato da operatori economici e frontisti, arriva a circa dieci anni dall'allargamento dell'asse centrale della Sp1. In tal modo, termineranno circumnavigare la strada per passare da una parte all'atra della stessa.
