L’istituto Comprensivo RBPD si appresta ad accogliere docenti e dirigenti scolastici da tutta Italia per un innovativo Campus residenziale dedicato a Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici. Un successo straordinario che premia la visione e l'eccellenza gestionale della scuola tranese.
C’è un’Italia che non aspetta il futuro, ma lo progetta, lo modella e lo insegna. Al centro di questa straordinaria rivoluzione copernicana della conoscenza si colloca, con assoluto merito e immenso orgoglio, l’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani. Riconosciuto ufficialmente dal MIM come Polo Formativo nazionale per il triennio 2024-2026, l’istituto guidato con encomiabile lungimiranza e formidabile visione strategica dal Dirigente Scolastico Giovanni Cassanelli sta fattivamente contribuendo a tracciare i nuovi, audaci confini della pedagogia italiana.
Un percorso che corona un intero anno scolastico fittamente costellato da corsi di aggiornamento di altissimo profilo, progettati per dotare il corpo docente e tutto il personale scolastico italiano delle competenze metodologiche più avanzate e dei linguaggi del domani. Ma il vero capolavoro organizzativo, innovativo e culturale si compirà nel prossimo, imminente fine settimana: dal 5 al 7 giugno 2026, la splendida cornice dell'Hotel Salsello di Bisceglie si trasformerà nel cuore pulsante dell’avanguardia educativa italiana, ospitando l’attesissimo “Campus Innovazione: Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici”.
Un evento di portata eccezionale, una vera e propria immersione residenziale che vedrà convergere in Puglia insegnanti e dirigenti scolastici provenienti da ogni angolo della penisola. Da Nord a Sud, l’eccellenza della docenza italiana si ritroverà unita sotto l’egida e la direzione del Polo Formativo di Trani per una tre giorni intensiva di condivisione, studio e sperimentazione pratica. Un richiamo di livello nazionale che testimonia l'enorme autorevolezza conquistata dall'istituto e dalla governance del Dirigente Cassanelli, capace di posizionare la scuola pugliese come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama del Piano Nazionale “Futura – La Scuola per l’Italia di Domani”.
Il programma del Campus è un vero e proprio manifesto di transizione digitale e metodologica senza precedenti. I docenti partecipanti avranno l’opportunità di misurarsi con 9 percorsi specialistici e laboratoriali di complessità e fascino assoluti: dalla robotica industriale applicata alla scuola (con veri e propri bracci robotici automatizzati) all'introduzione dell'Intelligenza Artificiale in classe e ai suoi risvolti etici, passando per la creazione di podcast didattici, l'esplorazione della didattica immersiva in ambienti a 360 gradi, fino all'attivazione di laboratori di scienze digitali e lo sviluppo di soft skill attraverso mondi virtuali e realtà aumentata.
Dietro questa impeccabile macchina organizzativa c'è la dimostrazione lampante di una capacità gestionale e di una visione pedagogica fuori dal comune. Strutturare un Polo Formativo capace di attrarre l'intera nazione significa credere fermamente che il cambiamento della società passi inevitabilmente attraverso la formazione continua e di altissima qualità dei nostri insegnanti.
Ai complimenti unanimi che in queste ore stanno giungendo alla scuola si associa la certezza che il Campus di questo fine settimana lascerà un'impronta indelebile nella storia della scuola italiana. Trani e l'I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” dimostrano che quando la competenza incontra la passione, l'istituzione scolastica smette di essere un semplice luogo di transito e diventa una formidabile fucina di futuro. Un plauso sincero a questa straordinaria comunità educante: la scuola di domani porta la firma del Polo Formativo di Trani.

