“Non solo occasioni per ascoltare musica nuova o grandi classici. I festival sono diventati, con il tempo, a partire dagli anni Duemila e dal boom europeo del Primavera Sound, luoghi di aggregazione, comunità che si riuniscono sotto un palco, progetti dove musica, cultura, arti, intrattenimento e turismo trovano una dimensione unica”. È questo l’incipit della quarta di copertina di “Sottopalco. Viaggio nei festival musicali italiani” (Arcana Edizioni), il nuovo libro del giornalista freelance e podcaster tranese Luigi Lupo.
Come scrive Michele Baroni nella prefazione, il libro “pone l’accento su una serie di casi virtuosi recenti di festival italiani, analizzati in modo approfondito sia come casi di studio sia come racconto da parte di chi li ha creati e con testimonianze dirette, a partire da quelle dell’autore”.
Il libro così si pone come un viaggio tra i principali Festival musicali dove ai ricordi si intrecciano testimonianze di giornalisti, addetti ai lavori e organizzatori. Tra gli appuntamenti musicali, che richiamano appassionati da ogni parte del mondo, non poteva mancare il Locus Festival pugliese che, come scrive Luigi Lupo, ha scommesso “su nomi che poi avrebbero scalato le classifiche di popolarità mediatica”. Altra eccellenza made in Puglia è anche il Medimex, “nato come una fiera per l’industria musicale, si è poi trasformato in un vero e proprio festival”. Il viaggio musicale si muove da nord a sud, dal Beaches Brew sulla costa romagnola al Club to Club torinese fino al festival Ypsigrock in provincia di Palermo e tanti altri ancora.
Breve nota sull’autore: Luigi Lupo è giornalista freelance e autore di podcast. È editor di true-news.it, collabora con Upday, Sentireascoltare e “TPI”. Ha curato i podcast “Di Cosa Parliamo”, “Generazione Covid” e “Bulli”. Nel 2019 è stato pubblicato il suo libro “Podcasting. La Radio di Contenuto ritorna sul web” che era stato presentato anche a Trani.
