«Trani e Bisceglie confermano le Tre vele, mentre Barletta conquista un primato nazionale nella tutela del fratino». È il quadro che emerge dalla Guida blu 2026 di Legambiente e Touring club, che vede la Puglia seconda in Italia per numero di località insignite delle Cinque vele.
Nella Bat nessuna città raggiunge ancora il massimo riconoscimento, ma Trani e Bisceglie si confermano nella fascia delle Tre vele per la qualità del mare e la gestione del territorio. Bisceglie continua a distinguersi grazie alla doppia Bandiera blu per porto turistico e spiagge, mentre Trani ottiene valutazioni positive soprattutto per l'elevata raccolta differenziata. L'apertura del percorso naturalistico Costa sud potrebbe favorire in futuro il passaggio alla quarta vela.
Il riconoscimento più importante per la provincia arriva però da Barletta, primo comune italiano a diventare «custode del fratino», il piccolo uccello costiero minacciato di estinzione. Il risultato è stato raggiunto attraverso l'adesione al progetto europeo Life Alexandro e grazie agli interventi di ricostituzione delle dune sabbiose, fondamentali per la nidificazione della specie.
Sul fronte della biodiversità marina, la Guida blu evidenzia anche la crescita dei «Comuni amici delle tartarughe marine». La Puglia è terza in Italia con sedici amministrazioni aderenti, tra cui Trani, dove la collaborazione fra Wwf di Molfetta, marineria e Lega navale ha consentito il recupero e la liberazione in mare di oltre mille esemplari di Caretta Caretta negli ultimi tre anni.
