Tre quadri in fase di realizzazione nell'ambito dell'iniziativa Giardini urbani, a cura dell'associazione Forme con il sostegno del Comune di Trani, che si concluderà questa sera fra piazza della Repubblica e piazza Longobardi, sono stati imbrattati nella notte in piazza Longobardi da un gruppo di giovani teppisti. A riferirlo, uno dei tre artisti autori delle opere, Gigi Bucci, che condivideva l'esperienza insieme con Davide Di Lauro e Jonathan Pappolla.
Infatti, nel programma era inserita una esperienza di live painting, vale a dire quadri in divenire che si sarebbero conclusi proprio in corrispondenza con la fine della manifestazione. Gli autori però ieri sera, confidando nella sorveglianza da una parte e nel rispetto dei luoghi dall'altra, avevano lasciato sia i quadri, sia addirittura colori e materiale per realizzarli incustoditi nell'angolo loro riservato di piazza Longobardi, senza preoccuparsi di ritirarli. Una scelta fondata sulla fiducia dell'educazione civica che però, purtroppo, non ha pagato.
In breve tempo un gruppo di scalmanati ha preso d'assalto le opere e le ha totalmente imbrattate di fatto distruggendole. «Ci siamo fidati dell'educazione della gente e abbiamo fatto male - riconosce Bucci -, ma questo non significa che smetteremo di credere in quello che facciamo. L'arte non abbassa da testa rispetto all’inciviltà, ma oggi per noi è un giorno terribile e siamo così scossi che difficilmente riusciremo a realizzare qualcosa in poche ore, sia pure simbolicamente, prima della fine della manifestazione».
Grande disappunto per l'accaduto ha espresso Elena Brulli, presidente dell'associazione Forme, e dure parole di condanna sono arrivate dal vicesindaco, Fabrizio Ferrante: «Troppo facile scaricare ogni volta la colpa sugli altri: la colpa, invece, è solo di questi criminali. Spiace per chi ci mette cuore e passione in questi eventi».




