Nella sempre più vulnerabile villa comunale non cadono a pezzi soltanto rivestimenti di parapetti e balconate, ma si incendiano libri.
Infatti, secondo quanto documentato dall'ex assessore all'ambiente Raffaella Merra, che a sua volta è entrata in possesso di immagini riprese da una cittadina, un gruppo di ragazzi ha bruciato dei libri contenuti nella piccola biblioteca di scambio (Little free library) posta all'ingresso dei giardini, e nella quale si può prendere un libro da leggere lasciandone un altro già letto.
I volumi sono stati dati alle fiamme nei pressi dello chalet, mentre altri sono rimasti sul suolo senza essere incendiati.
Merra ci consegna, anche, delle foto sfocate di quelli che potrebbero essere stati gli autori del gesto e riferisce che la cittadina, oltre che riprendere le scene, avrebbe anche chiamato prima la Polizia locale e poi quella di Stato, che era presente in piazza Plebiscito per un posto di controllo: non si ha notizia, però, del fatto se vi sia stato un intervento sul posto e quale esito abbia sortito.
Dura la condanna di Merra: «Questo è l'ennesimo scempio che si è consumato nella nostra villa comunale, un tempo il fiore all'occhiello della nostra città ed oggi il ritrovo di ragazzini e delinquenti privi di ogni moralità».

