Riceviamo e pubblichiamo la nota di Italia in Comune in risposta a quanto detto ieri dall'assessora ai servizi sociali, Alessandra Rondinone.
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Apprezzabile nelle intenzioni lo sforzo dell'assessora, molto meno nei fatti che restano quelli da noi denunciati. Ricordiamo che non siamo ad un convegno sul Welfare. Luoghi in cui si sciorinano numeri e si enunciano dati statistici per condividere obiettivi e strategie.
Comunque, mentre l’assessora enuncia cifre e dati, noi parliamo di persone che necessitano con estrema urgenza di aiuto. Esseri umani che fino a quando saranno costretti a vivere per la strada e a dormire su una panchina, senza che le istituzioni se ne occupino rimarrà uno scandalo inaccettabile.
Ognuno ha le proprie sensibilità, ma su questi temi non sono ammesse divagazioni di sorta, siano essi numeri o altro. Non c’è stata da parte nostra la volontà di evidenziare una cattiva gestione, ma ci sia consentito chiedere una maggiore attenzione anche verso chi, nel silenzio, sprofonda sempre più nell’abisso dell’indifferenza.
Il ruolo della politica è quello di raccogliere le istanze di tutti, ultimi inclusi, e di rappresentarle e risolvere. Questo è il senso del nostro deciso intervento che speriamo sortisca un fattivo riscontro.
Ci auguriamo che in Lei si accresca la consapevolezza del suo ruolo Istituzionale, perché l’assessorato che Lei rappresenta, soprattutto in questi tempi, dovrebbe rappresentare l’argine alla sofferenza dei nostri cittadini meno fortunati. Una maggiore umiltà, abnegazione e spirito collaborativo possono essere gli ingredienti ideali per portare avanti una politica di chi ha a cuore il bene della comunità a cui appartiene.
Gruppo Consiliare Italia in Comune:
Tommaso Laurora
Mariangela Scalandrone
Felice Corraro
Erika Laurora
