ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, Vito Branà: «Dopo sette anni di amministrazione Bottaro vediamo una città che soffre»

“La massima soddisfazione per un sindaco è lasciare un segno del suo passaggio”. Questo in sintesi ha dichiarato il sindaco durante un recente incontro pubblico.

Ma cosa è più importante per un sindaco, pensare alla vivibilità dei cittadini o soddisfare il proprio ego? Cosa è più importante, annunciare grandi opere e importanti finanziamenti tacendo magari quando gli stessi vengono persi (che fine ha fatto il finanziamento di 13 milioni di cui 3 per il solo dragaggio del porto?) o piuttosto occuparsi dei problemi quotidiani della città e migliorare la qualità della vita dei cittadini come previsto dal regolamento delle città slow?

Cosa è più importante, avere costante cura del verde pubblico o effettuare costosi e urgenti interventi a danno ormai acclarato e dall’esito incerto?

Cosa è più importante, lasciare che il verde privato venga abbattuto senza essere mai stato censito, che le aree verdi da eseguire a scomputo degli oneri di urbanizzazione non vengano consegnate o piuttosto imporre regole ai privati e alle imprese a vantaggio della pubblica utilità?

Cosa è più importante, realizzare nuovi marciapiedi senza piantare nemmeno un albero, aggiungendo altro cemento a vantaggio del surriscaldamento globale o piuttosto realizzare i c.d. corridoi verdi mangia smog, ossia piantumare filari di alberi lungo le strade che dalla periferia conducono in città?

Cosa è più importante, trasformare quella che una volta era la campagna di Trani, oggi piana olivicola del nord barese per il piano paesaggistico regionale, in un ammasso di scatolette tutte attaccate una all’altra, dove non è previsto nessun obbligo di percentuale di area da destinare a verde, o piuttosto limitare l’impermeabilizzazione del suolo e la cementificazione di quella che dovrebbe essere la cintura verde attorno alla città urbanizzata obbligando a mettere a dimora una percentuale minima di alberi ad alto fusto e di arbusti mediterranei?

Cosa è più importante, trasformare quello che un tempo era il gioiello della città, il centro storico, in un’enorme mangiatoia a cielo aperto dove tutto è consentito, dall’invasione di tavolini all’esterno, collocazione di tende di qualsiasi foggia e di gabbiotti vari, alla musica a tutto volume fino a notte tarda, una mangiatoia facilmente e comodamente raggiungibile dalle automobili che nel fine settimana invadono tutte le vie del centro rendendolo invivibile o piuttosto restituire finalmente dignità e decoro al centro storico?

Cosa è più importante, conferire incarichi a professori universitari per la redazione del PUMS - piano urbano della mobilità sostenibile, per poi tenerlo chiuso nel cassetto per anni o piuttosto promuovere subito azioni volte ad incentivare la mobilità sostenibile e a ridurre il traffico, tenendo bene a mente che l’inquinamento atmosferico ed acustico danneggia soprattutto i soggetti fragili e i bambini, soprattutto quelli che nei passeggini sono all’altezza dei gas di scarico delle auto e sui marciapiedi dove non c’è il ricircolo trasversale?

Ad oggi, dopo ben sette anni di amministrazione guidata dal sindaco Bottaro, quello che è sotto gli occhi di tutti è una città che soffre tra sporcizia, degrado, caos, inquinamento e atti vandalici. Una città dove gli imprenditori della ristorazione e del mattone vengono tenuti in gran considerazione, mentre la voce della consulta ambientale fortemente voluta dal movimento 5 stelle, diventa ogni giorno più flebile.

Questi sono segni di cui ci si può vantare? Ai posteri l’ardua sentenza

Vito Branà – Capogruppo Movimento 5 Stelle


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese