Momento storico per Trani, atteso da svariati anni da tutta la città, soprattutto per gli abitanti del quartiere Stadio. Questo pomeriggio, durante il consiglio comunale, dopo più di tre ore di dibattimento, è stato approvato con 17 voti favorevoli e 9 contrari il progetto definitivo del sottovia carrabile e pedonale al km 606+820, sostitutivo del passaggio a livello.
Le vie interessate dai lavori sono corso Imbriani (incrocio con via De Robertis), via De Robertis (dall'incrocio con corso Imbriani al passaggio a livello), via Verdi, via S.A. di Francia (ex via Corato) e via Togliatti.
Nella relazione generale si legge che “l’opera sostitutiva, impostata sull’asse stradale in pieno centro urbano circa 200 m a Sud della stazione FS di Trani, investe in sinistra ferroviaria via De Robertis e in destra interessa tre vie: via Palmiro Togliatti che è quella in cui esce il sottopasso dopo una curva a destra, marginalmente via Annibale di Francia in prosecuzione diretta di via De Robertis e via G. Verdi, ove si innesta la scala di uscita del passaggio pedonale”.
A riguardo il Comune di Trani ha richiesto espressamente l’inserimento alla fine della rampa di via Togliatti di una rotatoria e la salvaguardia di un albero posto all’incrocio con via Togliatti. Nel progetto è stata inserita una mini rotatoria “al fine di rendere la mini rotatoria transitabile anche a mezzi e veicoli pesanti, l’isola centrale verrà resa completamente sormontabile al passaggio di mezzi di dimensioni superiori”. Con la soluzione adottata non è prevista la rimozione dell’albero, tuttavia sarà necessario eseguire il taglio dei rami bassi dell’albero per garantire la sagoma libera sulla sede stradale.
Lungo via De Robertis, in prossimità del passaggio a livello, è prevista la realizzazione di una piccola piazzola su area ferroviaria utile all’inversione di marcia dei veicoli.
A presentare il progetto e a fare un dettagliato excursus di quello che è successo dal 1994 sino ad oggi è stato in consiglio comunale il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: “La responsabilità dell’eventuale mancata realizzazione è solo di Rfi. Questa operazione sarà fondamentale per il quartiere e l’intera città: per la prima volta abbiamo visto il progetto definitivo del sottopasso”.
L’ing. Puzziferri ha spiegato i punti salienti del progetto: “Il sottopasso sarà a un’unica corsia per le auto: a latere ci sarà un marciapiede, dal lato di villa Bini, separato dal traffico veicolare. Il muro di recinzione di Villa Bini sarà demolito e ricostruito e sarà realizzato un nuovo accesso all’incrocio tra via De Robertis e corso Imbriani”.

