Assolto perché il fatto non sussiste. Si è concluso così il rito abbreviato a carico del tenente colonnello dei carabinieri Angelo Colacicco, già comandante del Noe di Bari.
Le accuse dei pm di Potenza si riferivano la prima a indagini della Procura della Repubblica di Lecce sugli ex magistrati di Trani Michele Nardi e Antonio Savasta, la seconda ad una presunta calunnia ai danni del pubblico ministero di Lecce, Roberta Licci.
Per tali ipotesi fu arrestato (ai domiciliari) nel marzo nel 2021 e rimesso in libertà pochi giorni dopo, a seguito dell’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare.
Il gup di Potenza, Lucio Setola, ha pronunciato la sentenza di assoluzione con formula piena nei confronti dell’ufficiale dell’Arma, per il quale la Procura di Potenza aveva chiesto la condanna a due anni e sei mesi di reclusione. Nel procedimento si era costituita parte civile la pm leccese Roberta Licci, che aveva chiesto per Colacicco la condanna al pagamento di una provvisionale di 10mila euro.
(fonte, Corriere del Mezzogiorno)
