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Addio ad Enza Fabiano, decana delle parrucchiere: Trani perde un pezzo di storia commerciale e mondana

È venuta a mancare oggi, all'età di 92 anni, Vincenza Fabiano, decana delle parrucchiere tranesi.

La sua, chiusa per il pensionamento di lei nel 2007, fu molto più di un’attività commerciale: infatti, rappresentò un capitolo di storia mondana cittadina.

 “Enza”, parrucchiera per signora in via Cavour nei pressi della villa comunale, chiuse i battenti dopo mezzo secolo di splendore durante il quale rappresentò un fermo punto di riferimento per una vasta clientela locale e non, formò alla professione un grandissimo numero di persone e fece scuola in tutti i sensi.

“Enza” fu non solo un locale per acconciarsi i capelli, ma anche e soprattutto un luogo civettuolo per ritrovarsi e conversare, quasi come un circolo privato pur essendo ben altra cosa rispetto ai circoli privati.

Vincenza Fabiano iniziò a tagliare i capelli nel 1948 da Nicola Sabba, parrucchiere di scuola francese in piazza Libertà. A diciotto anni intraprese l’attività in proprio, ma in casa, mentre il primo locale lo aprì nel 1953, a ventitrè anni, in via Lambertini.

Nel frattempo, da tre anni, era convolata a nozze con Nino Marciano, insieme con il quale aprì nel 1958 lo storico locale di via Cavour, di proprietà, rimasto ininterrottamente in attività fino al 2007.

Riepilogando, sessantadue anni di attività professionale, quarantanove dei quali spesi nel locale simbolo sulla strada che porta verso i giardini pubblici.

Enza Fabiano, fino a quando decise di chiudere non si fermò mai. E così ebbe clienti affezionate e persino generazioni di clienti: le ragazze degli anni ’50 diventate madri e che avrebbero continuato a frequentare il locale portandoci poi anche le figlie e le nipoti.

Difficilmente avrebbe potuto dispensare delusioni e perdere le clienti storiche: «Certo – ricordava – alcune provavano altrove, magari per risparmiare qualcosa, ma poi tornavano qui perché sulle loro teste spesso venivano combinati pasticci che io poi ero chiamata a risolvere».

Enza Fabiano si formò come “Maestra internazionale” presso l’associazione “Intercoiffure”, un sodalizio molto selezionato al quale della Puglia erano iscritti in pochissimi. Grazie a loro partecipò a molte manifestazioni e corsi di aggiornamento internazionali che le permisero di portare a Trani una serie di soluzioni spesso in grado di anticipare i tempi, quindi di fare moda.

“Enza” fu una parrucchiera per signora molto affermata a Trani e fuori Trani. Il sessanta per cento della clientela veniva da fuori città e fino all’ultimo giorno di attività una bella fetta di clienti affluiva dai comuni limitrofi.

Acconciò anche chiome celebri come quelle di Milva, Sandy Shaw, Vandisa Guida, Isabella Iannetti, come anche partecipò ad una delle manifestazioni che a loro volta fanno parte della storia della città, la “Festa delle caterinette”.

Era la grande festa della moda locale, delle “sartine di Trani”, di un artigianato autoctono di grande qualità. Era un avvenimento di gran richiamo anche per gli ospiti chiamati ad esibirvi e, quindi, aveva un “dietro le quinte” veramente eccezionale in cui anche le acconciature svolgevano un ruolo centrale.

Del resto, la storia di “Enza” s’intrecciò strettamente con il boom economico e turistico di Trani. La Milva che si affidava a lei per mettere in risalto la sua mitica chioma rossa era la donna che in quella stessa serata avrebbe incantato centinaia di spettatori nella non meno mitica Lampara, il locale notturno di proprietà comunale che oggi tutti amaramente rimpiangiamo.

“Enza”, nel periodo d’oro, aveva nel suo locale otto persone a lavorare, tutte regolarmente assunte, che con lei facevano nove.  

“Enza” era un luogo di culto e lei, che acconciò icone dello spettacolo: oggi l'icona è lei per quanto, ed è davvero tanto, seppe donare a Trani.

Le esequie si terranno questo sabato, 3 dicembre, alle 10, presso la chiesa parrocchiale di santa Maria del Pozzo.

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