È stato un gol del tranese nipote d’arte Ilario Monterisi (21 anni il prossimo 19 dicembre) a regalare al 95’ al Frosinone il pareggio in extremis nella gara giocata a Bolzano contro il Sudtirol, valida per la quindicesima giornata del campionato di Serie B.
Così alla sua quarta presenza in prima squadra, la terza delle quali per tutti i 90 minuti, il giovanissimo difensore esterno tranese ha trovato il suo primo gol nella serie cadetta ed è stato per questo motivo osannato dai tifosi e coccolato da suo allenatore, l'ex campione del mondo con la Nazionale Fabio Grosso, che l'aveva già fatto crescere calcisticamente nelle giovanili del Bari.
«Avevamo fuori Lucioni e Mazzitelli, oltre Kone - ha detto il tecnico -. Insigne e Monterisi hanno fatto una grandissima gara, necessari anche per tenere il giusto equilibrio in campo. Il gol di Monterisi premia lui e la squadra, che ci ha sempre creduto e sarebbe stato ingiusto perdesse questa partita».
Grazie a questa rete il Frosinone porta a casa un punto che essere persino decisivo nella sua corsa verso il ritorno in Serie A, così da poter magari ringraziare a fine stagione Monterisi per il suo guizzo vincente.
E lo stesso atleta, che - ricordiamo - è di proprietà del Lecce, avrà sempre più possibilità di giocarsi il suo futuro con la squadra giallorossa, magari sempre in Serie A se si salvasse, o con lo stesso Frosinone o in altre piazze poiché la sua quotazione inevitabilmente, dopo questo gol pesantissimo, è destinata a salire.



