Fino al 30 dicembre al Centro d’Arte Michelangiolo, già Studio 188, l’esposizione di quadri di “Arte Contemporanea” con opere straordinarie di Giacomo Balla (1871 – 1958) pittore, scultore, scenografo e autore di "paroliberi" italiano, esponente di spicco dei futuristi italiani, di Joseph Beuys (1921 – 1986) pittore, scultore tedesco, di Roy Lichtenstein (1923-1997) esponente della Pop Art statunitense, di David Leverett (1938 – 2020) le sue opere sono al Tate Modern di Londra, di Enrico Castellani (1930 – 2017) considerato una delle figure di maggior rilievo dell'arte europea della seconda metà del Novecento, di Solomon "Sol" LeWitt (1928 – 2007) è stato un artista newyorkese legato all'arte concettuale ed al minimalismo, di Javacheff Christo (1935 - 2020) artista bulgaro a forte vocazione astrattista, noto per i suoi impacchettamenti monumentali, di Peter Halley (1953) artista americano e una figura centrale nel movimento neo-concettualista, di Lello Ferrero (1953) artista molfettese acclamato per il suo astrattismo geometrico in trame, di Bruce Nauman (1941) fotografo, scultore, videoartista concettuale statunitense, di Banksy un artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art e la cui vera identità rimane ancora sconosciuta, di Andy Warhol (1928-1987) pittore, grafico, illustratore, scultore, sceneggiatore, produttore cinematografico, produttore televisivo, regista, direttore della fotografia e attore statunitense, figura predominante del movimento della Pop art e uno dei più influenti artisti del XX secolo.
Antonio Ladogana, gallerista ed espero d’arte, curatore del vernissage presso il Centro d’Arte Michelangiolo, già Studio 188, ci ha detto le ragioni e le origini di questa mostra: “Per sua natura l'arte contemporanea suscita curiosità e fascino nello spettatore nonostante la sua non facile comprensione. Il suo linguaggio è forte, potente, straripante e pieno di energia spesso difficile da catalogare, definire e circoscrivere data la sua natura evolutiva e trasformista che insegue velocemente la vita d'oggi. Attraverso suggerimenti di interpretazione e diciamo, verità di una spiegazione, il nostro centro inaugura questa mostra dove esporremo opere di Beuys, Balla, Lichtenstein, Warhol e tanti altri. Proveremo a fornire una chiave di lettura nella foresta di segni, immagini, oggetti e parole in cui l'arte contemporanea vive e si tramuta. Il principale intento è allontanare lo spettatore dalla dimensione quotidiana e farlo immergere in una realtà diversa dove provare, avendo fortuna, emozioni inaspettate. Vogliamo dare ai visitatori un punto di vista diverso ma che permetta comunque di mettere a fuoco le proprie sensazioni e passioni”.
Info per le visite: C. d’A. Michelangiolo, Via Bovio 186 a Trani, dal lunedì al venerdì ore 17:30-20:30, sabato e domenica ore 10:30-12:30 / 17:30-20:30, ingresso libero.
Nel video servizio l’intervista ad Antonio Ladogana



