L'acqua è un bene di valore inestimabile perché è fonte di vita, la possibilità di disporne con facilità nelle nostre abitazioni ci induce spesso a sottovalutarne l’importanza tanto da essere impiegata in maniera poco oculata e sottratta all’utilizzo per finalità di comune interesse. Il problema della scarsità di acqua, nell’epoca attuale, non solo è percepito dalle popolazioni che si confrontano quotidianamente con il dramma della siccità, ma anche, in questi ultimi tempi, da paesi come il nostro che a motivo del cambiamento climatico hanno visto
prosciugarsi fiumi come il Po ed abbassare i livelli di guardia di laghi da sempre considerati risorse idriche inesauribili.
Anche la Chiesa, da tempo, si è fatta carico della questione: “Prendersi cura delle fonti e dei bacini idrici è un imperativo urgente – ha detto Papa Francesco - perché l’acqua è un bene essenziale il cui accesso però viene negato a troppe persone nel mondo. Custodire ogni giorno questo bene inestimabile rappresenta oggi una responsabilità ineludibile, una vera e propria sfida”.
Questi temi, sull’acqua come bene prezioso da tutelare in tutte le sue declinazioni culturali, ambientaliste e spirituali, saranno al centro dell’incontro che l’Università della III^ Età ETS di Trani, nell’ambito di conferenze già programmate in collaborazione con l’Assessorato alle Culture della Città di Trani, ha organizzato, per il giorno 14 dicembre alle ore 17:00 presso la Biblioteca Comunale G. Bovio di Trani, questo il titolo: «La fonte della vita “nostra sorella” ACQUA un bene da tutelare». I relatori saranno Don Michele Torre e la Prof.ssa
Luisa Ruggeri, moderati dal Prof. Giuseppe Marinacci.
