Sono state giornate intense di attività per la giovane comunità del Centro Culturale Indipendente #ArkadiHUB di Trani, uno spazio pubblico, libero e inclusivo che fa della promozione culturale dal basso lo strumento di presa in Cura dei beni collettivi.
Con il supporto dell’assessorato al Patrimonio e alla Cura dei Luoghi e Spazi Pubblici rappresentato dall’Avv. Cecilia di Lernia e la collaborazione di Legambiente Trani e Ambulatorio Popolare, si è scelto di pedonalizzare il tratto di via Nigrò tra via pedaggio Santa Chiara e piazza Mazzini fino al 6 gennaio.
Un modo per sperimentare una nuova modalità di vivere i luoghi della città aprendoli alle idee dellə abitanti del quartiere, allə passanti e allə turistə e di tutti quelli che vorremmo diventassero abitanti, solidali, anche se temporanei, dei luoghi.
L’associazione, attraverso il bando “Fermenti-Giovani sinergie trasformano il Paese, ha finanziato e donato alla città:
Inoltre, all’interno delle sale di via Nigrò 18 è stata allestita una mostra realizzata da lə allievə del corso base di fotografia tenuto da Claudio Ladisa, che racconta, attraverso i loro scatti, piccole storie che accadono negli angoli di questa città.
Le attività sono terminate con “Jam Session in giardino”, con l’esibizione della band Italo-colombiana Variante Indio, del dj Ax The Cat e di altri musicisti emergenti
ArkadiHUB è stato anche il punto di arrivo di un gruppo di escursionisti che a piedi hanno percorso tutta la costa da Barletta al centro storico di #Trani, lungo la Via Francigena Litoranea, attraversando l'unica area naturale pubblica tranese rimasta: la zona umida Ariscianne-Boccadoro.
Infine ArkadiHUB ha partecipato alla seconda assemblea nazionale de “Lo Stato dei Luoghi” la rete nazionale che riunisce attivatorə di luoghi e spazi rigenerati a base culturale, tenutosi a Roma il 16 e 17 dicembre all’interno degli spazi di “Industrie Fluviali”.
Un momento di confronto e scambio di buone pratiche tra decine di realtà di tutta Italia che hanno scelto di trasformare “Ex qualcosa” (ex caserme, ex fabbriche, ex conventi, etc.) in luoghi di sperimentazione di welfare culturale e di nuove politiche pubbliche.
La presidente di Arkadia Aps - Ilaria Diterlizzi



