Rubata il 15 novembre e ritrovata quello stesso giorno, ma ormai semi cannibalizzata e non più utilizzabile. Il destino ha voluto che dopo un mese esatto, lo scorso 15 dicembre, ne sia arrivata un'altra, pienamente disponibile per l'associazione.
E così l'Arges, che si occupa dell'assistenza domiciliare in favore di pazienti con patologie croniche e spesso gravi, può nuovamente utilizzare un'auto con cui riprendere a regime con il suo servizio.
Il merito va al gesto di generosità della famiglia Lafiandra e della Fondazione Megamark, che hanno messo a disposizione dell'associazione una utilitaria già pienamente attiva sul territorio.
«In questo grigiore che ci circonda, ogni tanto uno squarcio di luce - commenta il presidente di Arges Enzo Falco -, fatto di sentimenti, fratellanza e solidarietà, che sono alla base della nostra missione assistenziale. Grazie di cuore per la generosità alla famiglia Lafiandra (Giacomo Lafiandra) ed alla Fondazione Megamark (Francesco Pomarico ) per averci donato un'automobile che ci permetterà di continuare ad assistere meglio i nostri pazienti».



