Comune di Trani e Amiu non intendono retrocedere di un millimetro con riferimento ai contenitori per le deiezioni canine: quelli fatti saltare in aria da esplosioni di petardi durante la notte di capodanno saranno tutti sostituiti.
Ma è più che probabile che ne siano installati anche altri, in zone in cui molti proprietari di cani non raccolgono le feci dei loro animali, «e allora noi collocheremo i raccoglitori per conferirle - dice il sindaco, Amedeo Bottaro -, così che nessuno abbia più neanche il pretesto per non raccogliere da terra ciò che il loro animale domestico ha lasciato».
Nel frattempo si ricercano, attraverso le immagini della videosorveglianza, gli eventuali volti riconoscibili dei responsabili dei vari episodi della notte di capodanno.
Ne avevamo documentati due ieri, in pieno centro, e adesso possiamo fare altrettanto per altre due esplosioni in largo Giacinto Francia, angolo via Andria, e piazza Giovanni Paolo II (ex pinetina di via Andria). Anche in questo caso siamo in presenza di due postazioni a breve distanza l'una dall'altra, e pertanto la netta sensazione è che l'autore sia stato lo stesso in entrambi gli episodi.
Nel caso della ex pinetina possiamo anche mostrarvi in un video di quanto accaduto, e la cosa più sconcertante è che questo video è stato postato sui social come una normale «storia», a dimostrazione del fatto che la moltiplicazione di questi atti di teppismo, a Trani e in tutta Italia, sembra sia avvenuta soprattutto per Il «sottile piacere» di firmarli e condividerli sulla rete, compiacendosi delle proprie azioni violente e motivando a fare altrettanto tanti altri.
