Il Capodanno in Piazza, a Trani, svuota le altre città della Provincia Bat ed in particolare quella di Andria dove il Capodanno al Palazzetto è
stato un flop annunciato, uno spreco di denaro pubblico. Un serpentone di auto private ma anche di veicoli per il trasporto collettivo si è spostato dalla città federiciana verso la vicina Trani dove, ormai, da qualche anno gli andriesi sono tornati ad affollare i locali, molti di quali aperti proprio da andriesi che hanno lasciato la città per investire altrove.
Una bellissima serata che fa registrare anche il compiacimento e la soddisfazione del Gruppo Genitori di “Io Ci Sono!” che non mancano di
rimarcare la loro delusione e la preoccupazione per i pericoli che la Andria-Trani rappresenta per i tantissimi giovani che ormai abitualmente
si spostano verso la città di Trani. Nel ringraziare l’Amministrazione comunale di Trani per aver colto l’occasione dei finanziamenti pubblici
della Regione Puglia, gli stessi finanziamenti del flop della città di Andria, dall’Associazione andriese del Presidente Savino Montaruli,
dichiarano: “La dicotomia tra il flop di Andria ed il successo di Corato e di Trani, ma anche di tutte le altre città che hanno saputo cogliere
appieno il senso del finanziamento pubblico regionale con la Festa di Piazza e non al chiuso, è evidente e disarmante. Aver “costretto”
tantissimi andriesi a doversi spostare per una festa popolare all’aperto è stato il peggior segnale a dimostrazione di quanto nella città di
Andria, dopo la recente esperienza delle Festa Patronale mortificata e declassata, sia in atto una delegittimazione delle Feste Popolari a
vantaggio di iniziative private, in luoghi chiusi persino limitati. Un andazzo che se dovesse continuare anche per i prossimi due anni e mezzo
lascerebbe ai futuri amministratori una città poco attrattiva, mortificata e quasi totalmente da ricostruire” – hanno dichiarato criticamente da “Io Ci Sono!”
