Era stato aperto temporaneamente per ospitare “Il giro del mondo in 80 gioielli”, la rappresentazione dei paesi del Mondo attraverso l’arte orafa di Giovanni Raspini. Ma a quanto pare continua ad essere accessibile a chiunque.
Stiamo parlando del Monastero di Colonna che nella giornata di ieri, come dimostra la documentazione fotografica che alleghiamo, è rimasto aperto. Diverse persone, tra cui l’ex consigliera comunale Anna Maria Barresi, sono entrate: cancello d’ingresso spalancato, nessuna persona al controllo degli ingressi e tutta quella bellezza architettonica lasciata alla mercè di chiunque.
“Pur condividendo l'iniziativa dei Musei aperti gratis - dice Barresi - non è possibile tollerare ciò che sta accadendo a Trani. Il Monastero è aperto giorno e notte, senza alcun controllo, a tutti, vandali compresi che nella nostra città, come abbiamo potuto notare con i parcometri, non mancano. Sindaco, io, come tutti i cittadini che vogliono tutelare il patrimonio culturale e architettonico della nostra città, siamo arrabbiatissimi, pretendiamo da questa amministrazione una gestione che punti a far crescere nella tutela e nel rispetto di tutti i beni che ci circondano la nostra Trani e pretendiamo che il tutto si concretizzi con i fatti e non con le parole portate via dal vento”.
Anche un altro cittadino tranese ieri pomeriggio è riuscito ad entrare senza problemi all’interno della struttura. Con lui altre persone hanno approfittato del cancello aperto per fare un giro all’interno. “Sono rimasto lì fino a dopo il tramonto e praticamente era tutto al buio, nemmeno una luce accesa (solo quelle che si accendevano tramite sensore in alcune stanze), lasciando praticamente un luogo così bello e adesso finalmente aperto in preda ai possibili vandali che approfittando del buio potrebbero fare danni”. A dirlo è il giovane concittadino che continua dicendo: “Quando è andata via la luce del sole sono rimasto solo io con un amico e per scendere non c'erano neanche le luci accese nella zona scale. Siamo dovuti uscire con le torce dei cellulari, però il portone continuava ad essere spalancato, quindi chiunque sarebbe potuto entrare”.
Da controlli effettuati questa mattina, è emerso che il cancello d'ingresso è stato forzato da ignoti. Per fortuna, però, all'interno non si sono verificati danni o atti vandalici e la serratura è stata ripristinata.




