Arriva da Milano la richiesta per la realizzazione di quello che sarebbe il sesto impianto eolico marino che passerebbe dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani lungo il suo tratto costiero.
La proposta porta la firma della società Regolo rinnovabili, che ha sede nel comune di Milano e ha rappresentato al Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili, attraverso la Capitaneria di porto del compartimento marittimo di Barletta, la richiesta di un procedimento di autorizzazione unica per la realizzazione e l'esercizio di un impianto eolico offshore per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ai sensi di legge. Contestualmente la società chiede l'ottenimento di una concessione demaniale marittima, per la durata di 40 anni, per l'occupazione dello specchio acqueo e zone di demanio marittimo interessate.
L'impianto, di tipo galleggiante, sarà localizzato nello specchio di mare compreso fra i comuni di Giovinazzo e Barletta ed avrà una potenza complessiva di 504 Megawatt. L'estensione dello specchio acqueo oltre il limite delle acque territoriali e di più di 1 milione e mezzo di metri quadrati, quello entro il limite delle stesse è di 163.000 metri quadrati, mentre la zona demaniale marittima a terra che si intende occupare è pari a 90 metri quadrati.
L'impianto prevede nel dettaglio 34 aerogeneratori eolici di tipo galleggiante, con potenza nominale di 15 Megawatt per arrivare ad una complessiva di 504 da realizzarsi oltre le 12 miglia nautiche dalla costa.
