A Trani la rigenerazione sportiva prosegue a suon di finanziamenti, per un totale di 3.200.000 euro.
Recentemente abbiamo riferito del doppio progetto, che in realtà è uno unico, riguardante la realizzazione di un polivalente con annessa pista di atletica leggera nel quartiere Sant'Angelo, lungo via Giacchetti. L'impianto coperto costa 700.000 euro ed è finanziato con il bando «Sport e periferie», quello scoperto 1.700.000 euro e nascerà grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, rappresentandone il cosiddetto «Cluster 1».
Parallelamente, peraltro, stanno per partire anche i lavori di rigenerazione del palazzetto dello sport Tommaso Assi, in via Falcone, per i quali ci sono a disposizione 800.000 euro con il Cluster 2 dello stesso finanziamento Pnrr.
I lavori previsti riguarderanno, fra gli altri, i seguenti interventi: l'efficientamento energetico della struttura, con sostituzione completa dell'impianto elettrico e dei corpi illuminanti all'interno ed esterno; rifacimento dei bagni con realizzazione di quelli per soggetti con diversa abilità; rifacimento del prospetto esterno della palestra e degli spalti; riqualificazione delle pedane dei concorsi di atletica leggera esterne alla palestra, vale a dire salto con l'asta, getto del peso e salto in lungo; copertura della pista esterne di pattinaggio, che diventerà a tutti gli effetti un altro mini tensostatico anche per consentire ad altre società, durante la non effettuazione di allenamenti delle società di skating, di fare quanto meno della preparazione atletica qualora il palazzetto sia contestualmente occupato.
«Sono un passo necessario e fondamentale per arrivare al grande obiettivo che ci siamo posti: dare a Trani un polivalente con annessa pista di atletica e ristrutturare il nostro, un po’ ammaccato, palazzetto dello sport - dice l'assessore allo sport, Leo Amoruso -. Non posso non ringraziare il grande lavoro fin qui fatto (ma è solo l’inizio) dall’Ufficio tecnico di Trani, nelle persone, in primis, degli ingegneri Puzziferri e Casamassima, ma davvero da tutto lo staff ed anche da tanti amici, rappresentanti della vera politica, quella che fa».
