Mentre l'assessorato si attiva con nuove iniziative a tutela della sicurezza dei pedoni e della circolazione, in occasione della recente festa di San Sebastiano ha fatto la sua prima comparsa in pubblico la nuova unità mobile della Polizia locale.
Nella fattispecie, si tratta di un mezzo Renault che funge per prima cosa da vano ufficio tramite una porta scorrevole laterale a destra, una scrivania metallizzata senza angoli vivi, una sedia girevole per l'operatore preposto ed un vano tecnico dotato anche di un lavandino completo di serbatoio.
Il veicolo è equipaggiato con un impianto elettrico supplementare che consente il collegamento di numerose prese di vario voltaggio, ma anche, e soprattutto, un gruppo e elettrogeno dotato di una potenza continua di 3.500 watt alimentato a gasolio, con presa diretta al serbatoio originale del veicolo e rumorosità limitata.
In questo modo l'unità mobile della Polizia locale può illuminare una vasta area in caso di interventi della protezione civile, nonché consentire numerose altre operazioni in emergenza con la piena autosufficienza elettrica, di cui può garantire la disponibilità. Completano la dotazione del veicolo un estintore, una stampante, un set di cartelli stradali amovibili, coni in gomma e cavi di allacciamento alla presa esterna.
Da tempo la Polizia locale era totalmente sprovvista di un'unità mobile performante, e quella precedente sì imitava a svolgere un'attività di affiancamento ai veicoli in dotazione del Comando, potendo offrire solo lo spazio per riporre attrezzature, ma non certamente le dotazioni tecniche di cui il nuovo veicolo è dotato.
La nuova unità mobile dei vigili urbani non è stata mai presentata ma, come detto, si è mostrata per la prima volta in occasione della recente celebrazione dedicata al patrono della categoria e rappresenta il dodicesimo veicolo di servizio in uso alla Polizia locale, alcuni dei quali entrati nella disponibilità del Comando dopo essere stati confiscati alla criminalità organizzata.
