ieri all'improvviso, sulla porta dell'Ufficio tecnico è spuntato un cartello che avvisava il pubblico - ed in particolare l'utenza dei tecnici -, che sempre nella data di ieri, martedì 7 marzo 2023, gli uffici delle Aree Lavori pubblici ed Urbanistica sarebbero rimasti chiusi al pubblico e che il ricevimento dell'utenza riprenderà regolarmente domani, giovedì 9 marzo.
Il cartello ha lasciato come minimo disorientati geometri, ingegneri ed architetti che si erano recati all'Ufficio tecnico per conferire con il personale al fine di avviare pratiche, ovvero verificarne altre in corso: nessuno di loro era stato avvisato della chiusura.
In realtà, da quanto si è appreso da Palazzo di città, la causa è da scrivere al fatto che il personale sta facendo formazione professionale con il nuovo sistema informatico per il caricamento di determinazioni, e liquidazioni ed altri atti.
Nella giornata di ieri tantissimi sono stati i dipendenti, di tutte le ripartizioni ed uffici, che hanno partecipato a tali corsi. Nel caso dell'Ufficio tecnico, però, si è arrivati alla chiusura e non è stata inviata comunicazione né all'Ufficio pubblica relazioni, né all'Ufficio stampa: risultato, nessuno ha potuto preventivamente conoscere il disagio cui sarebbe andato incontro.
In altre parole, dopo i tanti inconvenienti legati alla pandemia, proprio adesso che l'emergenza sembra rientrata ecco subentrare i corsi di aggiornamento che, se da una parte dovrebbero rendere una pubblica amministrazione più tempestiva, efficiente ed efficace, dall'altra - come la classica coperta troppo corta - finiscono per scoprire un servizio nevralgico come il ricevimento del pubblico presso l'Ufficio tecnico, generando non poco malcontento fra tutte le categorie interessate.
Allo stato, peraltro, non si registrano prese di posizione ufficiali da parte dei rispettivi ordini professionali.
