Il Comitato di Quartiere “Lungomare C. Colombo – via Malcangi” alla luce delle recenti segnalazioni pervenute in merito all’ennesimo abbattimento - stabile ex ristorante “Falcone” - nel perimetro dei confini del Comitato ha richiesto al Sindaco Amedeo Bottaro, anche nella sua duplice qualità di assessore all’urbanistica, un incontro per chiedere risposta alle molteplici perplessità dei numerosi cittadini, aderenti al Comitato e non, che si sono rivolti a quest’ultimo spaventati da quanto sta accadendo e dai possibili scenari futuri del quartiere considerato l’attuale modus operandi nel rilascio dei permessi a costruire, non comprendono come sia possibile consentire l’abbattimento di ville e costruzioni di modeste dimensioni in favore di nuovi palazzi con volumetrie notevolmente maggiori.
L’abbattimento dell’ex ristorante “Falcone” è solo il più recente di una serie di interventi edilizi all’interno di una zona già ampiamente satura di edifici residenziali, con tutte le immaginabili conseguenze. Con ogni probabilità non sarebbe neanche l’ultimo, infatti dalle voci che circolano nel quartiere si parla di un prossimo abbattimento, in favore sempre di un nuovo edificio residenziale, anche della struttura dell’ex ristorante “Due Ghiottoni” che, nella denegata ipotesi in cui venisse autorizzato, impedirebbe definitivamente l’allargamento della sede stradale dell’unico tratto di Lungomare non ancora ampliato, nonostante tutti i palazzi confinanti con l’area dell’ex ristorante si siano arretrati al momento della loro edificazione, cedendo al Comune porzioni di suolo di proprietà, proprio per consentire tale ampliamento stradale.
È impensabile che il primo cittadino della Città di Trani, che detiene anche l’assessorato all’urbanistica sin dal suo primo mandato, quindi da ben sei anni, non intervenga per arginare questa situazione che sembra fuori controllo e che, nonostante le numerosi sollecitazioni avanzate già da tempo dal nostro Comitato, dalla stampa locale e dalla cittadinanza, non fornisca alcuna risposta al riguardo.
Si segnala infine che nei confronti di tutte e tre le nuove edificazioni in corso nel perimetro dei confini del Comitato sono state proposte azioni giudiziarie che contestano la legittimità delle stesse.
Possibile che la gestione della nostra Città debba essere sempre rimessa nelle mani della magistratura?
Il Comitato si auspica che il Sindaco Bottaro possa recepire la richiesta di incontro formulata, tanto al fine di rassicurare i cittadini e fornire risposta alle legittime domande sulle quali questi ultimi si interrogano.
Il Presidente del Comitato di Quartiere “Lungomare C. Colombo – via Malcangi” avv. Edoardo Donno



