L'art. 1, comma 380 della legge di bilancio 2023 (l. 29 dicembre 2022, n. 187) ha novellato l'art. 35 del d.lgs 149 del 2022 anticipando al 28 febbraio 2023 l'entrata in vigore, tra le altre, delle norme che prevedono l'“Attribuzione ai notai della competenza in materia di autorizzazioni relative agli affari di volontaria giurisdizione” di cui agli artt. 21 e 22 del d.lgs. n. 149/2022.
Si tratta di una delle principali novità inerenti la riforma del processo civile (cd. "Riforma Cartabia") che mira a velocizzare le procedure relative al rilascio delle autorizzazioni previste dalla legge per il compimento di atti (pubblici o scritture private autenticate) aventi ad oggetto beni ereditari o che producono effetti nei confronti di soggetti incapaci.
La riforma ha previsto la competenza del notaio rogante per il rilascio di tali autorizzazioni creando un sistema a "doppio binario" in cui convivranno due distinti canali autorizzatori, quello giudiziale e quello notarile.
È quindi estremamente importante coordinare le due tipologie di autorizzazioni al fine di preservare e garantire la tutela dei delicati interessi in gioco.
Il Consiglio notarile di Trani ha organizzato un incontro di studio che si terrà il 10 marzo 2023 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 in Trani presso la Sala convegni del Museo Diocesano in Piazza Duomo al quale parteciperanno come relatori i notai Rocco Guglielmo e Vito Pace entrambi Consiglieri nazionali Coordinatori della Commissione Studi processuali presso il Consiglio Nazionale del notariato ed i notai Michele Labriola e Armanda Ilaria Miceli entrambi componenti della stessa Commissione.
All'incontro parteciperanno anche esponenti della magistratura locale al fine di sciogliere i dubbi interpretativi e risolvere le problematiche connesse al nuovo flusso di autorizzazioni provenienti dai notai incaricati della stipula stabilendo concrete prassi operative anche al fine di consentire celermente il conseguimento dell'efficacia delle autorizzazioni stesse. L’incontro di studio si propone, in particolare, di evidenziare e specificare le nuove competenze attribuite al "notaio rogante" ed i relativi limiti, di fornire risposte ponderate ai primi dubbi interpretativi e richiamare l'attenzione sulla delicatezza degli interessi da tutelare.
Il Presidente
Notaio Antonella Trapanese
