È l’eterogeneità che cavalca il suo virtuosismo musicale a fare la differenza, il viaggio artistico di Carolina Bubbico si dipana senza affanno con quel dono dell’ubiquità, titolo del suo ultimo tour ma anche del suo lavoro discografico, in un connubio che abbraccia con vigore quella curiosità dettata dal desiderio dell’esplorazione di diversi linguaggi musicali, alla grande capacità di unione tra essi.
A raccontarlo è la stessa artista pugliese, intervistata telefonicamente nel programma «Domenicamara» sui 101.1 MHz di Radio Bombo. La Bubbico, ha raccontato tutto l’entusiasmo di un tour che l’ha portata nelle maggiori città italiane, quali: Pisa, Roma, Bologna e Milano, insieme all’artista salentina, la band composta da sei elementi la sua “famiglia” artistica. «Il pubblico - spiega la musicista - è stato molto in condivisione con noi, era esattamente quello che volevo, cioè abbattere la parete che c’è tra lo spettatore e il palcoscenico creando un unico ponte di comunicazione, sono davvero carica di gratitudine».
La Bubbico, negli ultimi anni ha collezionato importanti esperienze musicali, numerose le partecipazioni ai più importanti festival nazionali e internazionali, ultimo in ordine di tempo: quello di Sanremo, la musicista ha spiegato a Radio Bombo che il binomio artistico in veste di direttrice d’orchestra e arrangiatrice del brano «Due», cantato da Elodie è stato molto entusiasmante, tanti gli attestati di stima e affetto da parte del pubblico.
Quella del 2023 non è stata la prima esperienza della poliedrica compositrice salentina, la sua prima volta al Festival di Sanremo arriva nel 2015, quando gareggia in veste di arrangiatrice e direttrice d’orchestra per il trio del “Volo”, accompagnandoli fino alla vittoria con il brano “Grande amore” e come direttore l'orchestra per l’esibizione di Serena Brancale.
«Il mese di febbraio è stato un mese pazzesco - racconta la Bubbico- ho vissuto tre grandi esperienze, compresa l’uscita del singolo “Portami a ballare”, solitamente io non scrivo brani d’amore perché l’amore è qualcosa di complesso , intenso, profondo, l’ho fatto pochissime volte, questa è una delle occasioni: volevo raccontare di questo amore segreto di due amanti, il loro un sentimento che non vede l’ora di essere vissuto alla luce del mondo ed è nella metafora della pioggia che tutto lava e tutto si rivela».
«Ora è il momento di continuare a scrivere - prosegue la Bubbico - il disco dovrebbe uscire a fine estate 2023, c’è il desiderio di portare il live anche nel mio sud, sia giù nel Salento che dalle vostre parti, quindi nei prossimi tempi uscirà qualcosa di bello, sicuramente» conclude l’artista salentina alle frequenze di Radio Bombo.
