Gennaio 2024. Dovrebbe essere questa, ragionevolmente, la data di inizio lavori di soppressione del passaggio a livello di via De Robertis e realizzazione del sottovia sostitutivo. È quanto si apprende da Rete ferroviaria italiana, con riferimento alla marcia di avvicinamento verso l'apertura del cantiere.
Allo stato è ancora aperta la conferenza dei servizi, destinata a concludersi ad aprile 2023 dopo essersi prolungata a causa di alcune osservazioni cui vi è stata puntuale risposta. Una volta chiuso il tavolo fra enti e società deputate a rilasciare a vario titolo pareri, permessi e prestazioni, Rfi potrà bandire la gara per l'affidamento dell'appalto integrato, che comprenderà sia la progettazione esecutiva, sia ai lavori.
Chiuso il bando, l'operatore che se lo sarà aggiudicato avrà una manciata di mesi per organizzarsi il lavoro in vista dell'allestimento del cantiere, che a quel punto si ritiene di fare partire dopo le festività di fine 2023: da quel momento dovranno passare 600 giorni naturali e consecutivi prima di consegnare l'opera alla collettività.
Nel frattempo il consiglio comunale, lo scorso 15 novembre 2022, ha approvato il progetto definitivo (6.400.000 euro, importo a base d'asta 4.700.000) della soppressione del passaggio a livello di via De Robertis e realizzazione di un sottovia carrabile e pedonale sostitutivo.
Rete ferroviaria italiana, che si farà carico integralmente dei costi, eseguirà un'opera in asse al passaggio a livello stesso, con relative rampe di collegamento alla viabilità esistente, comprese tutte le lavorazioni delle opere propedeutiche. Infatti, per la sua realizzazione sarà necessario eseguire lavorazioni preliminari per la rimozione dei sottoservizi che interferiscono con l'opera.
Il sottovia sarà realizzato con un manufatto scatolare, con la luce minima di 6 metri e mezzo e altezza libera di 3 metri e 40 centimetri. La larghezza stradale sarà di 4 metri e mezzo e su un lato, a quota più alta rispetto ad essa, è previsto un marciapiede della larghezza minima di 1 metro e mezzo.
