Trani presentata come un modello regionale di raccolta differenziata agli Stati regionali dei rifiuti. Significativa la finestra riservata alla città nell'ambito della manifestazione regionale tenutasi l'altra mattina al Teatro Petruzzelli, «evento di gran rilievo per conoscere lo stato di attuazione del Piano regionale dei rifiuti - conferma il sindaco, Amedeo Bottaro -, delle sue eccellenze e criticità. Avere dedicato un video alla nostra città mi ha fatto sentire ancora più orgoglioso di rappresentare tutti i tranesi, artefici di un risultato straordinario raggiunto con sacrifici, tanta buona volontà ed in pochissimo tempo».
Come è noto, Trani ha iniziato la raccolta porta a porta ad ottobre 2020, raggiungendo subito vette altissime e chiudendo sia il 2021, sia il 2022 con una percentuale media di raccolta differenziata superiore al 75% che le è valso il titolo di «comune riciclone» da parte di Legambiente.
Il miglior risultato è arrivato a dicembre 2022, sfondando la soglia psicologica dell'80% di rifiuti separati e precisamente con l'81,04%, che non trova precedenti negli ultimi due anni di gestione dei rifiuti fra tutti i comuni capoluogo di provincia.
In ogni caso, nel 2023 è iniziata la nuova corsa ed il Portale regionale ambientale ci dice che Trani, dopo i primi due mesi, ha una media del 74,98%.
Adesso resta da rispondere ai desiderata dei cittadini, che non vogliono solo una città più pulita, ma anche pagare una Tari più bassa.
