Nuove guaine di protezione dei lastrici solari grazie ad un finanziamento di 300.000 euro: il plesso centrale del Primo circolo didattico De Amicis sarà oggetto di lavori di messa in sicurezza per effetto di una candidatura approvata nell'ambito dei progetti del Piano nazionale di ripresa e residenza.
I lavori si potranno realizzare anche durante lo svolgimento dell'attività didattica poiché non interferiscono con la popolazione scolastica del plesso. Peraltro, secondo il crono programma stabilito a livello nazionale, dovranno partire entro il 30 novembre 2023, concludersi entro il 31 dicembre 2025 ed essere collaudati entro il 31 marzo 2026.
L'intervento che sarà realizzato riguarda la impermeabilizzazione dei lastrici solari. Infatti, sulla base dei sopralluoghi effettuati, gli stessi risultano essere carenti sia sulla porzione ove è presente una membrana bituminosa, sia su quella sulla quale risulta applicata una resina.
La relazione tecnico illustrativa mostra che ci sono delle aree del lastrico solare in cui si formano delle pozzanghere, questi laghetti rimangono a lungo presenti e possono quindi determinare, alla lunga, infiltrazioni ed altri problemi consequenziali.
Le prime infiltrazioni si sono già verificate e hanno interessato non soltanto alcune sommità dell'edificio, ma anche murature portanti e zone del solaio in cemento armato dell'ultimo livello.
Il progetto di messa in sicurezza porta la firma dell'ingegnere Sabino Di Bartolomeo, che nei primi anni 2000 progettò consolidamento e ristrutturazione della panoramica Francesco Paolo Mongelli, sul lungomare di Trani, grazie alla quale fu realizzato l'odierno, omonimo lido.
Le prevista messa in sicurezza dell'edificio scolastico prevede due tipi di intervento. Il primo fa riferimento alla porzione di lastrico solare con presenza di membrana bituminosa: in questo caso sarà rimosso il manto impermeabile, ormai vetusto, e collocato al suo posto uno nuovo, composto da due strati di guaina prefabbricata, a base di bitume distillato, armata con tessuto non tessuto di poliestere da fiocco stabilizzato.
Il secondo intervento, laddove già è presente la resina impermeabilizzante, prevede la fornitura e posa in opera di nuovi battiscopa in klinker e di un rivestimento in pasta a base di resina silossanica, per la ulteriore impermeabilizzazione delle terrazze.





