È ufficiale: il consiglio comunale che dovrà approvare il bilancio di previsione annuale e pluriennale 2023-2025 si terrà martedì prossimo, 18 aprile, alle 10.
All'ordine del giorno 16 provvedimenti, i primi otto dei quali saranno tutti legati alla manovra ed i restanti costituiranno altrettanti debiti fuori bilancio.
Fra gli atti propedeutici da approvare rispetto al bilancio, quelli che ancora mancano all'appello sono il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e la definizione della Tari 2023, con l'approvazione delle relative tariffe ed agevolazioni.
La seduta si terrà a partire dalle 10, senza gli interventi preliminari (come previsto quando si approva il bilancio) con eventuale seconda convocazione alla stessa ora di venerdì 20 aprile.
È ufficiale: il consiglio comunale che dovrà approvare il bilancio di previsione annuale e pluriennale 2023-2025 si terrà martedì prossimo, 18 aprile, alle 10.
All'ordine del giorno 16 provvedimenti, i primi otto dei quali saranno tutti legati alla manovra ed i restanti costituiranno altrettanti debiti fuori bilancio.
Fra gli atti propedeutici da approvare rispetto al bilancio, quelli che ancora mancano all'appello sono il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e la definizione della Tari 2023, con l'approvazione delle relative tariffe ed agevolazioni.
La seduta si terrà a partire dalle 10, senza gli interventi preliminari (come previsto quando si approva il bilancio) con eventuale seconda convocazione alla stessa ora di venerdì 20 aprile.
Come è noto, ai sensi del Testo unico degli enti locali il bilancio di previsione rappresenta uno dei passaggi senza il quale un organo consiliare è destinato allo scioglimento: la sua approvazione, pertanto, diventa necessaria per la prosecuzione del mandato dell'amministrazione del sindaco Amedeo Bottaro.
Subito dopo è molto probabile che il sindaco ridefinisca finalmente la sua squadra di governo, da molti mesi monca di assessori. Con l'occasione dovrebbero esserci nomine anche in alcuni sottogoverni.
