Quattordici operatori invitati, ma uno solo ha risposto. Ed il Comune di Trani può dirsi persino fortunato e soddisfatto, perché la gara precedente era andata deserta. Il riferimento è alla progettazione definitiva per il ripristino funzionale del parcheggio interrato di piazza XX Settembre, adiacente la stazione ferroviaria.
Fu fortemente voluto trent'anni fa dalla Commissione straordinaria che resse per un anno e mezzo il governo della città dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose avvenuto nel 1993. Grazie ai fondi della legge Tognoli, la triade intese sopprimere la vecchia piazza XX Settembre con un'opera di ingegneria che ben presto, però, mostrò i suoi limiti e non è mai stata terminata.
L'amministrazione comunale in carica, grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha però agganciato non solo il finanziamento da 5 milioni di euro per l'acquisizione delle aree dismesse della stazione ferroviaria, ma anche un'altra rilevante somma di 1.200.000 euro per il completamento del parcheggio interrato davanti alla stessa stazione ferroviaria. E tale opera diverrebbe più che mai urgente e sinergica, se intrecciata con le altre in arrivo nell'area ferroviaria tra il sottopasso sostitutivo del passaggio a livello e le opere di riqualificazione della stazione previste dal Comune.
La prima gara, chiusa il 5 novembre 2022 ed aperta a cinque operatori, era stata dichiarata deserta poiché nessuno vi aveva risposto. Da quel momento l'Area lavori pubblici aveva avviato il secondo procedimento, allargandolo l'invito a 14 professionisti: fra questi soltanto uno, l'ingegner Tommaso Todisco (capogruppo) insieme con il collega Antonio Visone, ha proposto un progetto che la Commissione di gara (presidente Casamassima, componenti Patruno e Valenziano, tutti e tre dell'Ufficio tecnico) ha valutato con un punteggio totale di 100 centesimi, di cui 85 punti per l'offerta tecnica e 15 per quella economica. Il raggruppamento dei due professionisti ha proposto un ribasso del 19,44% sull'importo a base di gara di 55.000 euro, corrispondente ad un prezzo netto finale di 44.300 euro, oltre Iva.
Purtroppo, a causa del ritardo maturato in seguito alla prima gara deserta, il Comune di Trani non ha potuto emanare la gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori entro il 31 dicembre 2022: questo determinerà la perdita del diritto di pre-assegnazione del 20 per cento, vedendola dimezzarsi al 10 per cento: di conseguenza il plafond complessivo del progetto sarà di 1.320.000 euro.
L'intervento si caratterizzerà in opere strutturali ed edili, nonché di recupero generale di parti dell'immobile. Secondo quanto si legge nello studio di fattibilità da perfezionare con il nuovo e definitivo progetto, il progetto originario prevedeva il parcheggio di 125 autovetture al primo piano interrato e 100 al secondo: con la revisione degli spazi troverebbero posto 104 vetture (di cui tre per diversamente abili) al primo piano e 96 (di cui due per diversamente abili) al secondo.
