Nel triennio 2023-2025 il Comune di Trani conta di spendere 108 milioni di euro in lavori pubblici, di cui 59 nell'anno in corso, 45 nel prossimo e 4 e mezzo nel 2025, almeno per il momento.
È questo il quadro riassuntivo del Programma triennale delle opere pubbliche, approvato oggi a maggioranza dal consiglio comunale con 16 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti.
La maggior parte delle risorse sono derivanti da entrate con destinazione vincolate per legge nell'anno in corso. Ci sono anche 1.420.000 euro di fondi acquisiti mediante contrazione di mutuo, ma anche 4.800.000 euro di capitali privati e 3.200.000 euro in bilancio.
In altre parole, la maggior parte dei lavori da realizzarsi in città si realizzeranno con i finanziamenti derivanti dai bandi cui il Comune ha partecipato con successo nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
In testa all'elenco degli interventi del programma ci sono le opere complementari ed il contributo per il superamento del passaggio a livello di via De Robertis, con sistemazione delle aree a ridosso della stazione ferroviaria: lo stanziamento è di 1.420.000 euro.
Sempre nell'anno in corso, spostandoci verso il mare, sono previste opere di protezione del litorale nel tratto compreso tra il lungomare Francesco Paolo Mongelli e la seconda spiaggia: si tratta della porzione di panoramica in cui si sta progressivamente sgretolando la falesia, che ha bisogno di un intervento di protezione e messa in sicurezza dell'importo di 1.900.000 euro, già presenti in bilancio. Un'altra opera di recupero del litorale è prevista fra Matinelle e Ponte Lama, con riferimento alla rigenerazione urbana di quel tratto costiero, per 2.800.000 euro.
Ancora a proposito di mare, per il 2024 vi sono 4 milioni per il dragaggio del porto ed 1 milione per il restauro e risanamento conservativo della porzione delle vecchie murature della villa comunale interessate dal distacco dei paramenti. Un altro muro sul mare, in questo caso da completare, è quello del Monastero di Colonna, che sarà completato per 1.100 mila euro.
Nell'anno in corso appare anche la voce del riutilizzo a fini irrigui delle acque reflue del depuratore, con quel grande importo di quasi 7 milioni di euro, finanziati dalla Regione Puglia, sul quale si sono accesi tanti punti interrogativi perché, a distanza di anni dalla concessione di quei fondi, il procedimento è ancora alle fasi preliminari.
Molto ricca è l'agenda dei lavori nelle scuole, fra manutenzioni straordinarie, efficientamenti energetici e molto altro.
E torna in evidenza la ristrutturazione di piazza Gradenigo sul lato prospiciente via Sant'Agostino, per 500.000 euro, grazie al fatto che finalmente la matassa del ricorso al Tar da parte dei progettisti secondi classificati al bando di progettazione si è risolta in loro favore.
Fra i progetti caratterizzati dal denominatore comune del Pnrr segnaliamo: demolizione e ricostruzione della scuola dell'infanzia e primaria Papa Giovanni XXIII, per 5 milioni di euro; realizzazione di un asilo nido comunale, con annesse sezioni primavera, su un'area di proprietà pubblica in via dei Mirti, per 3.200.000 euro; prolungamento dell'attuale sottopassaggio di stazione, recupero e riqualificazione delle aree ubicate presso la stazione di Trani non più strumentali all'esercizio ferroviario, per 5 milioni e mezzo; parcheggio interrato di piazza XX Settembre, con il completamento delle opere edili e degli impianti per 1.320.000 euro; polivalente Sant'Angelo per l'attività sportiva (due opere adiacenti per complessivi 2.800.000 euro); rigenerazione del palazzetto dello sport, per 960.000 euro.
Per quanto riguarda la demolizione dell'ex distilleria Angelini, con realizzazione di un parco al suo posto, al momento vi è un impegno di spesa di 600.000 euro per completamento del parco stesso su aree marginali già di proprietà del Comune. Tutte le altre somme allo stato non figurano nel piano poiché l'intero blocco delle opere previste è andato a gara, di cui si attende l'aggiudicazione.
Fra gli altri interventi da segnalare nel programma delle opere pubbliche figura la ristrutturazione e completamente di un bene sequestrato alle mafie in contrada Curatoio: infatti il capannone che fu di Salvatore Anacondia, già parzialmente utilizzato dalla cooperativa Oasi 2 per la comunità di recupero Controvento, sarà anche adibito a cantiere navale a disposizione dei suoi utenti.
Nel 2024 sono previsti lavori per 5 milioni per la messa in sicurezza e manutenzione straordinaria dell'ex strada provinciale Trani-Andria, passata al demanio comunale, come pure lavori per 10 milioni per la mitigazione del rischio idrogeologico.


