Il Piano economico finanziario aumenta di circa 200.000 euro, ma la Tari resterà sostanzialmente invariata rispetto all'anno scorso.
Ma va anche detto che i benefici della raccolta differenziata hanno portato ad un introito secco di 1.126.000 euro nel 2022, contro 554.000 del 2021. A questi vanno anche associati gli egregi risultati della lotta all'evasione, poiché nel 2022 sono stati stanati 441 furbetti, per un accertamento di 533.000 euro, contro i 213.000 del 2021.
La vera novità sta invece nelle rate bimestrali: infatti, grazie al fatto che si approvi prima il bilancio, si può già pianificare al 30 giugno la prima rata. Queste le seguenti: 31 agosto; 2 ottobre; 30 novembre.
Il consiglio comunale ha approvato piano e tariffe Tari con 18 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti.
