Qualche settimana fa il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Ferrante, aveva fatto sapere che era avvenuto il riposizionamento del cantiere dei lavori di ripascimento al di sotto della villa comunale, lasciando ipotizzare che a breve l'intervento sarebbe ripreso.
Purtroppo ciò non è ancora avvenuto e, nel frattempo, registriamo un vero e proprio raid vandalico ai danni del gabbiotto dello stesso cantiere, distrutto in ogni sua parte.
Tutto questo nonostante la presenza di orsogrill intorno, ma anche e soprattutto a dispetto della circostanza che si trovi lungo il viale centrale della villa comunale, che pure è il luogo di passeggio di tanta gente.
Se questo è avvenuto, pertanto, delle due l'una: o i vandali hanno agito di giorno sotto gli occhi della gente, ma nessuno ha fatto nulla per fermarli, oppure - come è più probabile - la devastazione è avvenuta di notte scavalcando da qualche parte e agendo indisturbati.
Il risultato è che, proprio nel luogo di maggiore pregio e decoro della città ci troviamo in presenza di un rudere che nessuno si sarebbe mai aspettato di incontrare: non soltanto lavori fermi, ma cantiere abbandonato e gabbiotto devastato.







