Un tuffo emotivo nelle radici della nostra terra, attraverso lo sguardo attento di chi con il tocco dell’arte creativa è capace di trasformare le parole in bellezza, ad accarezzare la penna sublime dell’arte poetica è lo scrittore tranese Mimmo Verrigni, autore di «Ulivart» per Pav edizioni.
Nell’opera dello scrittore, ad essere protagonista è l’albero d’ulivo, simbolo di vita, di rinascita e da sempre considerato emblema di pace: il progetto di Verrigni nasce in occasione dell’incontro con l’occhio artistico del fotografo Fred De Girolamo, nel gennaio scorso hanno realizzato a Trani una mostra dal titolo «Ulivart» un omaggio sentito alla terra di Puglia. «L’occhio osserva le immagini, la mente viene invasa dalle parole mentre l’anima gioisce, dandoci così modo di conservarne un indelebile ricordo - spiega lo scrittore Verrigni- l’arte fotografica con il suo formidabile potere di intrappolare e immortalare: momenti di vita, panorami naturali, architetture, oggetti e tutto ciò che trasmette ed esprime emozioni, fascino e bellezza, in questa mostra incontra e si fonde con l’arte, altrettanto nobile ed espressiva, della poesia, perché il mondo e tutto ciò che lo vive è poesia»
«Ulivart» diviene quindi un libro e oggi è uno dei 135 candidati alla prima edizione del «Premio Strega Poesia». Spiega Verrigni: «Per me è un grande onore essere tra i primi 135 candidati a questo prestigioso Premio, purtroppo non sono nella rosa dei primi 44 che concorrono alla cinquina finale, ma per me rimane comunque una grande soddisfazione, sono felicissimo di questo risultato».
