Siamo ormai venti giorni oltre la scadenza dell'ordinanza con cui il sindaco, Amedeo Bottaro, aveva disposto l'aratura dei terreni pubblici e privati ricolmi di sterpaglie, al fine di evitare incendi. Purtroppo lo stato dei luoghi mostra quanto indietro ci si trovi rispetto ai tempi previsti.
Infatti, sono ancora numerosi i terreni comunali su cui intervenire, tra cui segnaliamo per esempio quello adiacente il palazzetto dello sport Tommaso Assi, in via Falcone, su cui sorge un'antenna della telefonia.
Preoccupano allo stesso modo anche i terreni privati, come quello che documentiamo nelle foto in via Pertini, ridotto ad un ammasso di sterpaglie molto alte e che invece l'anno scorso, di questi tempi, era stato bonificato dal privato.
Il primo cittadino fa sapere che «nelle prossime molti dei terreni comunali saranno bonificati dalla ditta che si occupa della manutenzione del verde pubblico, mentre altri lo saranno a cura di Amiu Spa, cui affideremo pure alcuni terreni privati agendo poi in danno dei proprietari».


