Il Comune di Trani acquisterà un quarto di Villa Bini, al costo di 85.000 euro, esercitando il diritto di prelazione previsto per legge.
Lo ha deciso oggi il consiglio comunale con 23 voti favorevoli e 3 astenuti, un esito trasversale considerando che hanno votato a favore dei provvedimento anche i consiglieri di minoranza presenti all'appello, mentre si sono astenuti nella maggioranza i tre consiglieri del gruppo Solo con Trani futura. Antonio Loconte, Antonio Befano e Giuseppe Mastrototaro.
Quest'ultimo peraltro, nel corso della discussione, aveva sollevato una serie di perplessità, soprattutto rimarcando la necessità di effettuare un sopralluogo evitando di comprare a scatola chiusa.
Il primo cittadino è riuscito in ogni caso a convincere il consiglio della bontà di un'operazione che consentirà al Comune di Trani di diventare proprietario per il momento di una parte del bene, «ma non escludendo la possibilità di intraprendere un percorso con gli altri proprietari anche per una collaborazione pubblico-privato perseguendo l'interesse pubblico».
Peraltro, Palazzo di città è certo del fatto che a breve la Regione Puglia emanerà bandi ponendo a disposizione dei comuni numerosi finanziamenti che potrebbero fare proprio al caso in esame. «Siamo proprietari dell'intero parco - ha sottolineato Bottaro - e sarebbe davvero un peccato rinunciare ad esserlo anche del bene contenuto al suo interno. A queste condizioni economiche, e con queste prospettive di sviluppo, è un'occasione che non possiamo in alcun modo perdere».
