Alla luce dello stato di crescente degrado dell’ex ristorante Cristoforo Colombo, qual è quello della non distante ex La terrazza sul mare, già pizzeria da Felice?
Abbiamo svolto un sopralluogo in zona e, dall’esterno, non sembra che qualcuno ne abbia per il momento violato l’accesso. L’ingresso principale è chiuso, le finestre sono integre e gli ingressi dalla veranda laterale sinistra, dalla quale c’è la scala di accesso alla terrazza superiore, sono chiusi con catene e lucchetti.
Dall’esterno appare chiaro che la struttura ha bisogno di manutenzione, e questo probabilmente sarà a carico del nuovo gestore quando finalmente un’asta sarà aggiudicata: le due finora tenute sono andate deserte.
La veranda laterale sinistra è chiusa da una struttura metallica oltre modo arrugginita, che ne fa una gabbia dell’orrore in quella che dovrebbe essere, secondo i programmi della giunta, una piazza signorile.
Poi c’è la questione bagni pubblici: a dispetto di un cartello che indica che sono presenti dei bagni, l’area di accesso dovrebbe essere chiusa in quanto sia dal piazza Marinai d’Italia, sia da via Po, sono presenti recinzioni mobili da cantiere con indicazione «Città di Trani», ma in entrambi i casi gli accessi sono stati aperti.
La porta di accesso ai bagni è aperta, le finestrelle dei bagni sono rotte e dai servizi proviene un fetore tremendo.
Allo stato ci sarebbero due cose da fare con urgenza: murare i bagni e le finestre, previa idonea disinfestazione; pulire e disinfestare l’area di ingresso sul piazzale di Colonna. Infatti, l’ingresso principale è ormai quasi totalmente nascosto da una folta siepe che andrebbe tagliata, anche perché viene utilizzata come urinatoio.
All’ingresso davanti alla veranda di sinistra ci sono un chiosco gelati non più utilizzato e bombole di gas che non si sa se siano piene o vuote.
Visto che oramai la stagione estiva è partita, tutto questo è davvero un pugno nello stomaco. E forse, paradossalmente, l’unica struttura decente in questo momento è proprio il chiosco h24 che si vuole demolire.

















