Preannuncia vibrate manifestazioni di protesta il capogruppo consiliare della Lega, Giovanni Di Leo, qualora Comune di Trani e Anas non addivengano ad un accordo per tornare a rendere fruibile l'area al di sotto del viadotto Trani centro della Statale 16 bis.
Di Leo, in una nota, si mostra «fortemente preoccupato per l'inibizione del parcheggio, che sta creando non pochi disagi fra i residenti del quartiere Stadio e gli utenti dei vicini di servizi, con il festival Giullare in arrivo». L'indignazione si amplifica per lo stato di crescente degrado dell'area, sempre più cosparsa di rifiuti e deiezioni di cani.
Di Leo fa sapere che Anas sarebbe sul punto di «completare i lavori di messa in sicurezza delle poche parti ammalorate del viadotto» ed allora, anche in considerazione di ciò, il suo invito a sindaco ed assessore al patrimonio è «definire con urgenza la concessione in uso di questa area oggi inaccessibile, ma nella quale la stessa Polizia locale invitava gli automobilisti a parcheggiare in occasione dell'allestimento del punto vaccinazione nei locali dello stadio».
Di Leo annuncia che interesserà del problema anche il Ministro delle infrastrutture, «dopo che vi sarà stata una interlocuzione istituzionale fra i due enti senza la quale, come semplice consigliere comunale, posso fare ben poco».
Il consigliere conferma la volontà di fare delle vere e proprie barricate, anche in considerazione del fatto che «sotto altre zone dell'impalcato, sul lato di via delle Forze armate, le automobili sono al contrario regolarmente parcheggiate».
