«Trani sempre nel cuore, nell’anima la musica, con un legame speciale con Astor Piazzolla». Tra le numerose sorprese che quest’anno ci propone la decima edizione dell’International Trani Tango, anche l’esibizione del «Duo Pimar» formato dal chitarrista Piergiacomo Buso e la violinista Marcella Mammone, con un repertorio musicale d’eccezione per la prima volta a Trani. Il duo ha appena pubblicato un disco: progetto musicale su Astor Piazzolla sancendo la trait d'union con la perla dell’Adriatico.
Abbiamo incontrato la musicista tranese Marcella Mammone che ci ha raccontato i suoi esordi e il legame musicale con Piazzolla: «Sono cresciuta e vissuta a Trani. Mi sono diplomata in violino al Conservatorio di Bari con il massimo dei voti e dopo gli studi universitari nel 2015 ho lasciato la Puglia, alla volta del Conservatorio di Ferrara, dove ho conseguito il biennio di secondo livello in violino con 110 e lode, il biennio di secondo livello in musica da camera e una laurea magistrale in lingue e letterature straniere all'Università con una tesi sull’espressione delle emozioni in diverse lingue.
La vita, gli studi e la musica mi hanno poi portata in Germania, a Ratisbona, dove ho vissuto e lavorato tre anni (tra cui quelli della pandemia) componendo musica al pianoforte, tra cui il pezzo "Beauty in the Darkness", con cui ho vinto il concorso tedesco "Lockdown im Fokus" per artisti al tempo della pandemia: il pezzo ora è nel mio ultimo EP di composizioni personali dal titolo "Rebirth", disponibile su tutte le piattaforme musicali (Spotify, YouTube, Amazon Music, Deezer, ecc). Ho vinto premi in concorsi come "Giovanissimi Talenti" a Trani, "Euterpe" a Corato, "Rito Selvaggi" a Noicattaro. Ho suonato in numerose orchestre, sinfoniche e barocche (Orchesterregensburg, Orchestra Filarmonica di Rovereto, Orchestra Filarmonica Settenovecento, Orchestra Senzaspine, Nuova Orchestra della Puglia), in varie città d'Italia e in Germania, in varie rassegne, festival, concerti e in prestigiosi teatri come il Comunale di Bologna, il Duse di Bologna, il Comunale di Ferrara, il Teatro Nuovo di Ferrara, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Zandonai di Rovereto.
Attualmente porto avanti l'attività concertistica in orchestra insieme a tre progetti musicali per me molto importanti:
1) il duo Pimar con il chitarrista Piergiacomo Buso, con cui ho pubblicato due EP ("Historias Porteñas", "Histoire du Tango") disponibili entrambi su tutte le piattaforme di streaming musicale (Spotify, Youtube, Deezer, Amazon Music, ecc.) e con cui mi esibisco in vari festival, rassegne, concerti (per citarne un paio, "Tango für Musiker" a Monaco di Baviera con il grande chitarrista argentino Luis Borda, "InCorde" e "Mixxer" di Ferrara, o il prestigioso Festival del Tango di Trani in questi giorni). Il nostro progetto, la nostra produzione discografica, i nostri concerti ruotano attorno alla musica di Astor Piazzolla, il compositore argentino dalle origini tranesi nella cui musica io sono cresciuta, innamorandomene negli anni, per la sua bellezza intramontabile.
2) Il progetto Kintsugi, da me stessa ideato nel contesto dell’iniziativa L.I.M.E.S. lanciata dal Centro Musica Trento. Il nome Kintsugi deriva da un’antica pratica giapponese che consiste nel riparare vasi in ceramica rotti, utilizzando oro per saldarne i frammenti; questa tecnica è metafora delle fratture dell’anima nella vita di una donna o di un uomo che, anziché essere nascoste, possono essere mostrate con orgoglio in una rinnovata bellezza dotata di un nuovo significato – prezioso come l’oro – che si può sempre dare ad esse. Ecco dunque che, in questo progetto (rivolto a case di cura, centri per anziani, cooperative sociali, onlus) ascolto le storie di chi soffre per poi riscriverle in parole e musica che diventano poi parte di un podcast, attualmente disponbile su Spotify e sul sito web del progetto ( www.kintsugiart.it/wp ).
3) Il trio Ánemos, fondato a Trento con la cantante polistrumentista pugliese Sara Giovinazzi; con questa formazione abbiamo scelto il mare come filo conduttore musicale, che lega il repertorio popolare pugliese (pizziche e tarantelle) alla musica popolare e tradizionale di diverse parti del Sudamerica, toccate anch'esse dal mare. Ci esibiamo regolarmente e quest'anno abbiamo vinto, per la seconda volta, la selezione per il festival "Arte in Bottega - Trento città aperta".

