«Siamo soddisfatti del primato relativo alla raccolta differenziata ed intendiamo ringraziare per la collaborazione i cittadini. È un importante risultato dall'alto valore ambientale, per il quale intendiamo continuare ad operare d'intesa con l'amministrazione comunale al fine di rendere servizi sempre migliori alla città a beneficio del senso di appartenenza ad Amiu ed alla città di Trani».
Così l'Amministratore unico di Amiu Spa, Ambrogio Giordano, commentando la conferma e rafforzamento del primato di Trani quale capoluogo di provincia più virtuoso di Bat e Puglia per la percentuale di raccolta differenziata. Peraltro, Trani primeggia e comunica tempestivamente i suoi dati, mentre nel resto della Bat molti altri temporeggiano ed i loro numeri risultano come minimo non attuali.
A giugno Trani ha superato per la prima volta la soglia del 78% di raccolta differenziata nel corso del 2023 e, grazie a questo risultato, ha chiuso la media della prima metà dell'anno a 76,3 per cento. Rispetto al già performante 2022 la crescita è stata di quasi quattro punti percentuali ed il trend dell'anno in corso, confrontato con quello passato, ha visto la città dietro il 2022 soltanto a marzo, e per poco meno di un punto. Stabile la produzione pro capite dei rifiuti, pari a 40 chilogrammi e mezzo per cittadino: valore alto, ma soprattutto a causa della presenza di innumerevoli locali che producono gran quantità di rifiuti. Negli ultimi due anni Legambiente ha proclamato Trani «comune riciclone» fra i capoluoghi di provincia, e la città ha sempre fatto segnare medie superiori al 75%, risultato foriero di un ulteriore sconto sull'ecotassa e che diventa l'obiettivo dichiarato anche nel 2023.
