«Ci stanno evacuando in direzione nord, dal resort in cui eravamo stati messi al sicuro questa notte per sfuggire alle fiamme. Siamo distrutti, ma stiamo bene».
Queste le prime parole del professionista tranese che, con la sua famiglia, è tuttora intrappolato a Rodi a seguito dell'incendio che sta devastando quel territorio da alcuni giorni. Lui, sua moglie e sua figlia, insieme con molti altri, sono adesso in viaggio in pullman verso una nuova sistemazione che risulti più sicura della precedente e, ovviamente, sempre più lontana dalla enorme zona divorata delle fiamme.
Al più presto, grazie all'interessamento della Farnesina, a sua volta costantemente in contatto con il sindaco, Amedeo Bottaro, la speranza è di raggiungere il più vicino aeroporto per un viaggio di ritorno anticipato, ma mai come in questo momento invocato.
Distrutti hotel e case, solo ieri evacuate 30mila persone.
La famiglia tranese è giunta in una scuola gestita dalla protezione civile, sono stati condotti a bordo di un bus a distanza di sicurezza dall'area interessata dagli incendi.
(foto Ansa)
