«Intervenire urgentemente anche attraverso l’Anci, presso il Governo, affinché la Legge di bilancio venga modificata nel senso di reintegrare, aumentandola adeguatamente, la dotazione finanziaria degli aiuti sociali per l’affitto casa e la morosità incolpevole, prevedendo altresì uno stanziamento pluriennale, destinato ai Comuni e agli enti gestori di edilizia pubblica, per l’acquisto di nuove unità immobiliari ed il recupero di case popolari oggi inutilizzate».
E questa è la prima parte della richiesta che il consiglio comunale ha approvato ad unanimità (23 voti favorevoli, centrodestra fuori aula) a seguito di una mozione presentata dal presidente dell'assemblea, Giacomo Marinaro, insieme con i consiglieri Di Tullo, Cornacchia, Cuna, Morollo, Ruggiero e Laurora.
Peraltro il consiglio comunale, a completamento della stessa mozione e conseguente proposta di delibera, dà mandato al sindaco, anche tramite i parlamentari del territorio, «di intervenire urgentemente presso il Governo affinché la Legge di bilancio venga modificata nel senso di riservare la possibilità dei proprietari di avvalersi della “cedolare secca” solo a fronte di canoni concordati e sostenibili, e di aggravare le aliquote dell’Imu per i proprietari che lascino propri immobili vuoti senza giusta causa, invece di destinarli ad alleviare l’emergenza abitativa».
Duro il sindaco, Amedeo Bottaro, con chi non ha votato: «È un provvedimento assolutamente politico ed è talmente politico che tutto il centrodestra cittadino è uscito dall'aula, perché chiaramente il centrodestra cittadino è in grande imbarazzo rispetto ad un governo di centrodestra».
